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Belgrado - La Missione dell'FMI, guidata da James Roaf, ha realizzato una visita in Serbia dal 9 al 21 giugno, al fine di completare la quarta revisione dei risultati nell'attuazione dell'accordo di precauzione stand-by.<br /> <br /> Il Fondo Monetario…
Belgrado - La Missione dell'FMI, guidata da James Roaf, ha realizzato una visita in Serbia dal 9 al 21 giugno, al fine di completare la quarta revisione dei risultati nell'attuazione dell'accordo di precauzione stand-by.<br /> <br /> Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), ha sollevato martedì, 21 giugno, ancora una volta, la previsione di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) della Serbia nel 2016 dall'1,8 al 2,5%, e si aspetta che l'inflazione quest'anno raggiunga l'1,3ì%. Questa è la seconda volta in due mesi che l'FMI ha sollevato la previsione di crescita dell’economia serba.<br /> <br /> Il capo della Missione dell'FMI, James Roaf, nel corso di una conferenza stampa congiunta presso il Governo serbo, ha affermato che i buoni risultati del programma economico della Serbia stanno continuando, sottolineando il rafforzamento della crescita economica sostenuta da notevoli investimenti e dall'aumento delle esportazioni nette.<br /> <br /> Roaf ha riferito che l'FMI ha tenuto con il Governo tecnico e la Banca Nazionale di Serbia (NBS) buoni colloqui, aggiungendo che è stato raggiunto un accordo al livello del team relativo alla quarta e quinta revisione dell’accordo. Secondo Roaf, il nuovo Governo ed il Consiglio di amministrazione dell'FMI devono confermare tale accordo. L'FMI spera che ciò sia completato entro la fine di agosto.<br /> <br /> Roaf ha valutato che la Serbia è in grado di raggiungere la diminuzione del disavanzo fino a poter arrivare al 2,5% del PIL alla fine dell'anno, al posto del livello precedentemente mirato del 4,0%, aggiungendo che il Governo serbo continua a realizzare un progresso significativo in materia di consolidazione fiscale.<br /> <br /> L'FMI ha sottolineato che il Governo serbo deve parlare con la Banca Mondiale (BM) dei prezzi dell'energia elettrica. <br /> <br /> Il Ministro delle Finanze, Dusan Vujovic, ha spiegato che la Banca Mondiale allo stesso tempo si è impegnata a sostenere tutte le riforme strutturali, in particolare attraverso i prestiti strutturali e quelli per la politica di sviluppo. Questi sono prestiti destinati a sostenere le imprese pubbliche come l'EPS, la Srbijagas e le Zeleznice Srbije. <br /> <br /> Il capo dell'FMI ha annunciato che la Serbia avrà a sua disposizione ulteriori 147 milioni di euro e che il Governo ha annunciato che non ha intenzione di ritirare tali fondi.<br /> <br /> L'FMI parlerà con il Governo serbo del possibile aumento dei salari nel settore pubblico e delle pensioni alla fine del 2016.<br /> <br /> Per quanto riguarda l'annunciata riduzione del personale nel settore pubblico, il capo della missione dell'FMI ha riferito che il Governo serbo ha raggiunto un livello soddisfacente. Ruf ha spiegato che il programma del Governo con l'FMI prevede un'ulteriore riduzione del numero dei dipendenti nel settore pubblico, ma ha anche sottolineato che in questo settore non sono importanti i numeri, ma è importante migliorare la qualità del settore pubblico e dei suoi servizi. Il capo della missione ha sottolineato la necessità di lavorare di più nel settore delle riforme strutturali nonché nelle imprese statali. Parlando della resistenza quando si tratta delle riforme, Roaf ha precisato che esiste un sacco di resistenza verso alcune riforme.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dopo l'incontro ufficiale con la delegazione serba presso la Banca Nazionale di Serbia (NBS), il 13 giugno, il Capo della Missione per la Serbia, James Rouf, si è detto soddisfatto dei colloqui iniziati. Prima dell'inizio della riunione plenaria, con la quale hanno avuto inizio i colloqui ufficiali della Missione dell'FMI con i funzionari serbi, l'NBS ha comunicato che la Serbia è guidata dal Governatore dell'NBS, Jorgovanka Tabakovic, la quale rappresenta anche la Serbia presso l'FMI, e che la delegazione è composta dal Ministro delle Finanze e dell'Economia, Dusan Vujovic e Zeljko Sertic, e dai loro collaboratori.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'FMI ha anche lodato la Serbia per la situazione del bilancio statale e per una rapida crescita economica. Nel corso della riunione con l'FMI, il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha riferito che questo è un momento di svolta per la ripresa dell'economia serba e ha ringraziato l'FMI e la Banca Mondiale per l'aiuto, esprimendo il desiderio che la Serbia sia un Paese organizzato in senso macro-economico. Il capo della Missione, James Roaf, durante l'incontro con Vucic ha asserito che la Serbia sta attuando con successo l'accordo triennale ed ha raggiunto risultati notevoli. L'FMI si aspetta dal Governo della Serbia una soluzione definitiva per la ristrutturazione di 11 imprese, come RTB Bor, Resavica, Petrohemija, nonché l'accelerazione della ristrutturazione di EPS, Srbijagas e Zeleznice. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il rappresentante dell'FMI in Serbia, Daehaeng Kim e il capo dell’Ufficio della Banca Mondiale in Serbia, Tony Verheijen, hanno accolto con favore martedì, 14 giugno, nel corso della sessione del Gruppo di lavoro per la riforma della ferrovia, presieduto dal Vice Primo Ministro e Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic, il progresso nella riforma della società Zeleznice Srbije (Ferrovie della Serbia). <br /> <br /> Durante la riunione presso il Governo della Serbia, la quale ha anche visto la partecipazione dei direttori delle società ferroviarie, dei rappresentanti del Ministero delle Finanze, del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia, dei sindacati dei lavoratori impiegati nelle società ferroviarie, Mihajlovic ha affermato che è stato completato il quadro giuridico per l’apertura del mercato ferroviario, il quale consentirà l'arrivo dei trasportatori ferroviari privati nelle ferrovie serbe. Mihajlovic ha aggiunto, inoltre, che sono stati completati gli elenchi dei beni e sono state stabilite le eccedenze presso le società ferroviarie, da utilizzare per saldare i debiti storici.<br /> <br /> La stessa ha sottolineato che il nuovo Governo prenderà la decisione dell'importo d'indennità per i lavoratori in esubero, che consentirà la creazione di condizioni per l’ulteriore riforma di successo della Zeleznice Srbije, al fine di diventare una società moderna, efficiente e redditizia.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Vice Primo Ministro, Zorana Mihajlovic, ha dichiarato mercoledì, 15 giugno, dopo l’incontro con la Missione dell'FMI, che tale istituzione ha accolto con favore il progresso nel settore delle costruzioni, il progresso della Serbia sul Doing business list della Banca Mondiale. L'FMI si è detto anche soddisfatto del progresso della riabilitazione delle strade, mentre si dovrebbe accelerare la riforma del catasto. In termini di costruzione, si segnala che, dal momento della formazione di questo Governo, la quota del settore nel PIL è aumentata dal 3,9% al 5,5 per cento. Lo scopo, secondo Mihajlovic, è quello di raggiungere la quota del 7% del PIL. Mihajlovic ha ricordato che la BM ha approvato il prestito per un importo di 30 milioni di dollari per la riforma del catasto.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> La Missione dell'FMI, mercoledì 15 giugno, durante l'incontro con il Ministro delle Miniere e dell’Energia della Serbia, Aleksandar Antic, ha valutato che sono stati compiuti progressi nella ristrutturazione e nel consolidamento finanziario della Srbijagas. Il Ministero delle Miniere e dell’Energia ha sottolineato la necessità di investire ulteriori sforzi per attuare ed accelerare la riorganizzazione avviata e la stabilizzazione finanziaria della Elektroprivreda Srbije (EPS).<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Anche il Ministro del Lavoro, dell’Occupazione, delle Questioni sociali, Aleksandar Vulin, ha incontrato il 16 giugno i membri della delegazione dell'FMI, guidata da James Roaf. Al centro della riunione sono stati posti i risultati raggiunti nel periodo dopo l'ultima visita dell'FMI, nonché i piani del Ministero in materia di programmi di formazione per i disoccupati, i dipendenti in esubero delle aziende pubbliche, nonché il loro coinvolgimento nelle misure di politica attiva del lavoro. Vulin ha sottolineato che le suddette misure hanno l’obiettivo di sostenere la riduzione del lavoro nell'economia informale, cioè la promozione dell’occupazione in conformità con le disposizioni della Legge sul lavoro. Vulin ha inoltre sottolineato che l’ispezione del lavoro ha raggiunto ottimi risultati e che sono stati realizzati grandi risparmi nel bilancio, aggiungendo che il Ministero continuerà a lavorare all'aumento dell’efficienza delle ispezioni, soprattutto nella lotta contro il mercato sommerso, nonché la prevenzione degli abusi nel campo dell’assistenza sociale. Roaf si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti finora, in particolare nel settore delle misure di politica d'occupazione e ha fornito il sostegno al Ministero nel raggiungimento degli obiettivi stabiliti. Nel corso della riunione sono state anche discusse la legge sulla pensione e l'invalidità, la legge sulla protezione sociale i programmi per il pagamento dell'assistenza sociale ed i sussidi famigliari e finanziari.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L’accordo con l'FMI: 2.000 persone lasciano l’EPS<br /> <br /> Secondo le informazioni del giornale serbo Blic, i rappresentanti dell'FMI e dell’EPS, hanno concordato, il 18 giugno, che il problema dei lavoratori in esubero potrà essere risolto attraverso il prepensionamento e la partenza volontaria dei dipendenti. Su questa base si stima che quasi 2.000 persone, entro la fine dell'anno, potrebbe lasciare la società. Una fonte del giornale Blic, vicina all'FMI, ha precisato che questa formula non lascerà insoddisfatti i sindacati.<br /> <br /> Secondo la stessa fonte, è stato convenuto che i lavoratori ai quali mancano 2-3 anni per andare in pensione, vi andranno in anticipo. Su questa base, più di 1.000 lavoratori potrebbero lasciare la compagnia. Il presente numero deve essere aumentato di almeno 800 lavoratori, i quali hanno mostrato l’interesse a lasciare l'EPS con un’indennità adeguata.<br /> <br /> L'FMI ha accettato questo, a condizione che entro la fine dell’anno, la questione dei lavoratori in esubero venga risolta. Il contratto collettivo deve essere rapidamente modificato e l'importo dell’indennità deve essere stabilito. I sindacati non sono d'accordo con 200 euro per ogni anno di servizio, che è la somma stabilita dall'FMI. Pertanto, si sta cercando un modo per incrementare l'importo dell'indennità. Da parte sua l’EPS non ha voluto commentare le informazioni del giornale Blic.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il Ministro delle Finanze della Serbia, Dusan Vujovic, ha dichiarato martedì, 21 giugno, che uno dei temi principali della riunione con l'FMI è stata l'economia sommersa, mentre un passo fondamentale verso la sua riduzione è l'introduzione di norme europee nei documenti contabili che potrebbe essere applicata a partire dalla fine del 2016. L'FMI ha detto che la Serbia, da anni, possiede un piano per la lotta all'economia sommersa, ma ha ottenuto pochi risultati e che questa sarà un’attività che darà una svolta nella risoluzione del problema. Ricordiamo che il Governo svizzero ha donato 3.4 milioni di euro per il progetto dell'introduzione di norme europee nei documenti contabili societari e che l’accordo di donazione è stato firmato dal Ministro Vujovic e dai rappresentanti della Banca Mondiale.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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