Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Lo scandalo delle intercettazioni pare abbia colpito anche la stessa coalizione di maggioranza, dove si parla di una battagli tra il Ministro degli Interni, Saimir Tahiri e il Presidente del Parlamento, Ilir Meta. Secondo il portale "Citynews"…
Tirana - Lo scandalo delle intercettazioni pare abbia colpito anche la stessa coalizione di maggioranza, dove si parla di una battagli tra il Ministro degli Interni, Saimir Tahiri e il Presidente del Parlamento, Ilir Meta. Secondo il portale "Citynews" all'interno dell'LSI si sospetta che il Ministro Tahiri abbia intercettato il leader dell'LSI, Ilir Meta. Secondo i media, che fanno riferimento a fonti all'interno dell'LSI, Tahiri ha fornito il materiale intercettato al Primo Ministro, Edi Rama, dato che quest'ultimo cerca di capire se Meta continuerà a stare nella coalizione o parteciperà, da solo, alle prossime elezioni. Il Premier sospetta che il suo partner di coalizione nonché Presidente del Parlamento comunichi con l'ex Premier Berisha sulle informazioni che pubblica quest'ultimo. Dall'altra parte, lo stesso leader dell'LSI ha affermato che, nel corso di incontri confidenziali, Edi Rama, ha allacciato rapporti con Lulzim Basha. Questa battaglia tra Meta da una parte e Rama-Tahiri dall'altra, stando alle previsioni, continuerà anche nei prossimi giorni e ci potranno essere nuovi sviluppi. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, le indagini avviate dalla Procura di Tirana circa l'attrezzatura che si sospetta sia stata utilizzata per intercettare i funzionari di Stato, politici, diplomatici e figure pubbliche è stata al centro dei dibattiti nella sessione plenaria. Il Ministro degli Interni, Saimir Tahiri ha affermato che il Presidente della Repubblica, deve chiedere scusa per aver messo in allarme la sicurezza nazionale. Il Presidente, secondo Tahiri, per ben due volte ha affermato che, l'esistenza di un'attrezzatura d'intercettazione è stata confermata e questo minaccia la sicurezza nazionale. La questione, secondo il Ministro, ha preso un'altra direzione dopo la lettera che il Direttore della Polizia italiana ha inviato al Procuratore Generale, dove afferma che non c'è alcun dispositivo d'intercettazione e che l'attrezzatura giunta in Albania è solo per il training degli agenti e non è in grado di effettuare alcuna intercettazione.<br /><br /> "Il Presidente può parlare solo dopo che l'informazione è stata verificata. Non vi preoccupate, perché oggi voglio aiutarlo. Dobbiamo salvare il Presidente dalle piccole bugie alle quali abbocca per non mettere in allarme il pubblico", ha affermato Tahiri, dicendo che il minimo che deve fare è aspettare le indagini e poi reagire.<br /><br /> Il Ministro Tahiri, ha accusato il Presidente della Repubblica di avere lo stesso atteggiamento dell'opposizione che ha diramato l'allarme allo scopo di prevenire l'approvazione della riforma della giustizia. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Le affermazioni del Ministro Tahiri, ma anche quelle precedenti in Parlamento del Primo Ministro Edi Rama, hanno indignato il Presidente della Repubblica, Bujar Nishani. Tramite un comunicato, il Presidente ha definito senza precedenti il comportamento dell'attuale Premier in Parlamento, che abusando dell'aula parlamentare offende e diffama il Presidente della Repubblica. <br /><br /> "Offendere il Capo dello Stato sfruttando un luogo in cui il Presidente non è presente è un atto vile senza precedenti. L'istituzione del Presidente della Repubblica chiede all'attuale Premier di lasciare lo "show" di turno e l'esibizionismo per iniziare, immediatamente, il lavoro per il quale è stato incaricato tre anni fa. Inoltre chiedo all'attuale Primo Ministro di revocare, d'urgenza dalla pubblica amministrazione, gli individui coinvolti in attività criminali", si afferma sul comunicato della Presidenza.<br /><br /> In seguito, Nishani ha elencato diversi "compiti" per il Premier Rama, il quale ha l'obbligo di implementarli dinanzi ai cittadini che l'hanno votato tre anni fa.<br /><br /> "Deve creare le opportunità per l'impiego dei cittadini del Paese, che stanno soffrendo una grave situazione economica. Combattere le bande della criminalità organizzata. Offrire servizi di sanità pubblica ai cittadini che soffrono ogni giorno a causa della necessità di trattamento medico. Combattere la corruzione a proporzioni preoccupanti a danno della ricchezza pubblica e privata dei cittadini albanesi", è quanto si apprende dalla reazione di Nishani.<br /><br /> Secondo il Presidente della Repubblica, è Rama colui che sta bloccando la riforma della giustizia, per cui lo sollecita ad offrire un compromesso necessario per la sua approvazione. Anche l'opposizione albanese accusa il capo dell'esecutivo come persona che sta trascurando questo processo, mentre Rama pretende il contrario. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Nel corso della scorsa sessione plenaria il dispositivo d'intercettazione è stato al centro dei dibattiti tra l'ex Premier Berisha e il Premier Rama.<br /><br /> "Consegnate immediatamente l'attrezzatura e non create delle dispute non necessarie, perché è stato commesso un reato molto grave di stile mafioso... Attrezzature d'intercettazione, che sapete amici deputati, hanno fatto il loro ingresso in Albania durante il Governo di Fator Nano, ma esiste un codice e una regola specifica su come entrano", ha riferito Berisha. <br /><br /> "Una volta che la Procura completerà l'indagine sul dispositivo d'intercettazione, nuovamente in lingua straniera potrai leggere la verità", ha replicato Edi Rama facendo intendere con questo la lettera proveniente da Alessandro Pansa. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.