Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka - A giudicare dalle parole del direttore dell'Ufficio dell'Istituzione aeronautica Kosmos, Dusan Vjestica, l'ex gigante di Banja Luka ben presto subirà un miglioramento, cogliendo l'occasione per dire che sono in corso affari pari a diversi…
Banja Luka - A giudicare dalle parole del direttore dell'Ufficio dell'Istituzione aeronautica Kosmos, Dusan Vjestica, l'ex gigante di Banja Luka ben presto subirà un miglioramento, cogliendo l'occasione per dire che sono in corso affari pari a diversi milioni di dollari, riporta il quotidiano Nezavisne novine, venerdì 20 maggio. Secondo Vjestica, si sta lavorando sul piano di ristrutturazione della società, mentre le parti non vitali saranno vendute agli acquirenti interessati. Come riporta il comunicato, Vjestica ha parlato, nel corso dei giorni scorsi, con i rappresentanti del Ministero della Difesa della Serbia e di alcune società, con i quali è stata stabilita la cooperazione, che avrebbe un grande importanza per il gigante in fallimento. Come affermato da Vjestica, i colloqui hanno riguardato due temi ovvero: il proseguimento dell'accordo del 1986, in base al quale, alcune attrezzature dell'esercito egiziano dovevano essere riparate presso la Kosmos, ma la riparazione non è stata possibile a causa della guerra. Lo stesso ha aggiunto che tali attrezzature si trovano ancora nella Kosmos, dicendo che si tratta di due sistemi missilistici divisionali Pecor e quattro radar tipo P-12. Il valore della riparazione ammonta a cinque milioni di dollari. Comunque, Vjestica ha affermato che ci si aspetta la risposta della parte egiziana nei prossimi 15 giorni. Il secondo tema riguardava la possibilità che la Kosmos cominci ad operare positivamente e ad avere stipendi regolari. Come affermato da Vjestica, è concordata la cooperazione con l'Esercito di Serbia, cioè la riparazione dei suoi sistemi missilistici. Tuttavia, tutti questi progetti sono inutili se non verrà effettuata la ristrutturazione degli affari e il funzionamento della presente società. A tal proposito, Vjestica ha informato che la sua proposta è quella di creare un periodo di grazia di sei mesi, durante il quale saranno versati i salari per il mese attuale, dopo di che, insieme con il salario base, nel corso di 36 mesi verrà versato il debito ai dipendenti per un importo di circa 1,75 milioni di euro. Le buone notizie per la dirigenza della società, arrivano anche dai sindacalisti. Oltre al sindacato, a cui una parte dei lavoratori ha aderito, che sostiene l'amministrazione e che non voleva protestare, anche la maggior parte dei membri di un altro sindacato, che sosteneva le proteste, è d'accordo con la presente idea. Tuttavia, è necessario realizzare la ristrutturazione della società, altrimenti, l'unica via d'uscita per Kosmos sarebbe il fallimento.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.