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Banja Luka - La Republika Srpska (RS) prevede, nel corso dell'anno corrente, di vendere le azioni del capitale statale presso 22 imprese, tra le quali vi sono anche quelle in possesso al 100% dello Stato, oppure dove lo Stato ha un pacchetto di minoranza…
Banja Luka - La Republika Srpska (RS) prevede, nel corso dell'anno corrente, di vendere le azioni del capitale statale presso 22 imprese, tra le quali vi sono anche quelle in possesso al 100% dello Stato, oppure dove lo Stato ha un pacchetto di minoranza delle azioni, ha fatto sapere il quotidiano Nezavisne novine, giovedì 19 maggio. Il presente piano, elaborato da parte della Banca per gli Investimenti e lo sviluppo (IRB) della RS, prevede la privatizzazione delle società strategiche e le imprese, che il Governo della RS ha fondato sulla proprietà acquistata nel processo fallimentare, nonché le società a responsabilità limitata. Il piano inoltre prevede la vendita sulla borsa, organizzando la vendita all'asta per il pacchetto delle azioni del capitale statale senza impostare condizioni o tramite il commercio regolare. Come riporta il comunicato, finora sono state bandite le gare d'appalto pubbliche per la vendita di azioni del capitale dello Stato in due società, in cui la RS ha una proprietà al 100%, mentre nel prossimo periodo ci si aspetta il bando dei tender per altre due società economiche, per le quali, il Governo della RS ha dato la sua approvazione. Secondo gli economisti, la maggior parte di tali imprese è fallita e questo, sicuramente, renderà più difficile la loro vendita, sottolineando che tali società non sono preparate per la privatizzazione. Comunque, il piano prevede la privatizzazione delle società strategiche, cioè della Fabbrica di motori per l'uso speciale (Fabrika motora za specijalne namjene) di Istocno Sarajevo, in cui la RS ha una quota del 52,50%, poi della Krajinapetrol di Banja Luka, in cui la RS ha una quota del 42,27%, nonché della Miniera di ferro di Ljubija (Rudnik željezne rude Ljubija), in cui la RS ha una quota del 65%. Per quanto riguarda la vendita delle società, che il Governo della RS ha fondato in base alla proprietà acquistata nel processo fallimentare, vi sono la Nova Romanija di Sokolac, Drvna industrija (Industria di legno) di Vlasenica, Novi mermer di Sekovici, Novi auto-dijelovi di Rudo, Nova tvornica precistaca di Rogatica e Nova Borja di Teslic. Come affermato dall'IRB, la settimana scorsa l'IRB ha bandito la gara d'appalto pubblica per la vendita delle azioni del capitale statale nella società Nova tvornica precistaca di Rogatica, tramite un tender, mentre nel corso della settimana corrente sarà bandito il tender per l'impresa Novi auto-dijelovi di Rudo. L'IRB ha comunicato che, attualmente, non è in grado di dare una stima dei flussi finanziari, i quali eventualmente saranno raccolti dopo la vendita delle presenti società. Dall'altra parte, l'analista economico, Zoran Pavlovic, ha affermato che il problema è tale che nessuna società può essere venduta se non è attiva e se non mostra risultati finanziari, dato che nessuno comprerà quello che esiste solo sulla carta. Questi ha affermato che è possibile vendere solo la Miniera di ferro di Ljubija.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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