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Podgorica - I deputati dell'Assemblea del Montenegro hanno approvato mercoledì, 18 maggio, la lex specialis, una legge speciale sulla base della quale verrà applicato l'Accordo sulle elezioni libere ed eque, nonché il Governo della commissione elettorale,…
Podgorica - I deputati dell'Assemblea del Montenegro hanno approvato mercoledì, 18 maggio, la lex specialis, una legge speciale sulla base della quale verrà applicato l'Accordo sulle elezioni libere ed eque, nonché il Governo della commissione elettorale, mentre il Presidente dell'Assemblea del Montenegro, Ranko Krivokapic è stato licenziato. La sostituzione di Krivokapic, richiesta dal DPS e dal club dei partiti di minoranza, è stata sostenuta da 43 deputati, a fronte di un voto contrario e 18 voti nulli. L'incarico di Krivokapic verrà temporaneamente ricoperto dal Milutin Simovic (DPS). <br /> <br /> I deputati del DF, dell'SNP, dell'SDP, del Demos e del Movimento civico URA hanno lasciato la sessione quando Simovic ha assunto la presidenza da Krivokapic. Il deputato del DF, Andrija Mandic, ha affermato che i deputati di tale alleanza non hanno votato a favore del licenziamento di Krivokapic e che i loro voti sono stati nulli. Il Presidente dell'Assemblea, Ranko Krivokapic, ha recentemente affermato che servivano 41 voti per il licenziamento.<br /> <br /> Ranko Krivokapic, Mladen Bojanic, Miodrag Lekic, Obrad Gojkovic, Goran Danilovic, Zoran Miljanic, Radovan Asanovic, Orlandic, Nik Djeljosaj, Dritan Abazovic, Milos Konatar, Rifat Rastoder, Draginja Vuksanovic, Dzavid Sabovic, Izet Bralic e Rasko Konjevic, non hanno votato. Novica Stanic, Velizar Kaludjerovic, Neven Gosovic e Snezana Jonica, proveniente dalle file dell'SNP, erano assenti.<br /> <br /> Lo stesso giorno è stata approvata anche la lex specialis, sostenuta da 49 deputati a fronte di 20 voti contrari e 6 astenuti. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Parlamento del Montenegro ha anche approvato il Governo della commissione elettorale. I Vice primi Ministri saranno Miodrag Vujovic e Petar Ivanovic, il Ministro degli Affari Esteri sarà Goran Danilovic, il Ministro delle Finanze sarà Rasko Konjevic, il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale sarà Boris Maric e il Ministro dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale sarà Milenko Popovic. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Milorad Vujovic ha ottenuto il sostegno di 49 deputati, mentre 17 si sono detti contrari e 12 si sono astenuti. Goran Danilovic ha ottenuto il sostegno di 49 deputati, 17 hanno votato contro e 11 si sono astenuti. Zoran Jelic (DPS) ha votato contro la nomina di Danilovic. Konjevic ha ottenuto il sostegno di 53 deputati, 23 erano contrari e 1 si è astenuto. Boris Maric ha ottenuto il sostegno di 42 deputati, 16 hanno votato contro e 12 si sono astenuti. Milenko Popovic è stato sostenuto da 41 voti, a fronte di 17 voti contrari e 11 astenuti. Petar Ivanovic è stato sostenuto da 41 voti, a fonte di 34 contrari e 2 astenuti. Ivanovic è stato scelto grazie ai voti del Montenegro Positivo.<br /> <br /> I nuovi Vice Primi Ministri e Ministri hanno prestato giuramento <br /> <br /> Gli ex Ministri dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispettivamente Petar Ivanovic, Zorica Kovacevic e Radoje Zugic, sono stati licenziati. Il deputato del Montenegro Positivo, Azra Jasavic, ha votato contro il licenziamento di Zugic e Kovacevic .<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Prima della votazione, Krivokapic ha valutato che il Montenegro indipendente era l'obiettivo principale per l'SDP e che grazie alle proteste del DF ora vi è il dialogo parlamentare. Krivokapic ha valutato che, a causa della cattiva politica economica, sono possibili disordini sociali e instabilità, aggiungendo che se l'accordo tra il Governo e l'opposizione fallisce, saranno organizzate le proteste. Il leader del DF, Andrija Mandic, ha valutato che il licenziamento di Krivokapic rappresenta una sconfitta per Milo Djukanovic, aggiungendo che i due pilastri del Governo di Djukanovic sono Krivokapic e Svetozar Marovic. Madic si è detto soddisfatto del fatto che Djukanovic sia rimasto da solo.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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