Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Senza impegno aggiuntivo di personale e senza più soldi, la Procura pubblica della Bosnia-Erzegovina (BiH) non sarà in grado di rispondere adeguatamente ai reclami della società Elektrogospodarstvo Slovenije, la quale chiede alla BiH, cioè alla…
Sarajevo - Senza impegno aggiuntivo di personale e senza più soldi, la Procura pubblica della Bosnia-Erzegovina (BiH) non sarà in grado di rispondere adeguatamente ai reclami della società Elektrogospodarstvo Slovenije, la quale chiede alla BiH, cioè alla Republika Srpska (RS) e la sua società Elektroprivreda RS, un risarcimento danni di almeno 7 milioni di euro, riporta il quotidiano Nezavisne novine, martedì 3 maggio. Comunque, la controversia in cui gli sloveni, tramite la BiH, stanno accusando la RS e la centrale termoelettrica Ugljevik, potrebbe iniziare la metà dell'anno prossimo e fino a quel momento, sarebbe necessario fare un piano di difesa, assumere avvocati internazionali e pagarli almeno mezzo milione di euro ma la Procura pubblica della BiH non ha soldi per farlo. La centrale termoelettrica Ugljevik ha selezionato in una gara pubblica lo studio legale Zeiler.partner di Vienna, la quale, nel caso dell'accusa dell'Elektrogospodarstvo Slovenije, ha assunto tutti gli obblighi in merito al processo, però finora non ha pagato niente, neanche una somma anticipata. Ricordiamo che la Slovenia nel 1981 ha investito nella costruzione della centrale termoelettrica Ugljevik, ma la presente centrale termoelettrica era obbligata a fornire regolarmente alla Slovenia l'energia elettrica prodotta in conformità con la quantità di fondi investiti nella sua costruzione. Così avveniva prima della guerra nell'ex Jugoslavia, quando la consegna è stata cessata. La Slovenia, successivamente, ha cercato di raggiungere un accordo con la BiH sulla fornitura dell'elettricità oppure sul rimborso dei fondi investiti, ma dopo che non c'è riuscita, ha presentato una querela presso il Centro internazionale per la risoluzione delle controversie degli investimenti che ha concordato l'arbitrato tra le due parti. <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.