Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Secondo quanto riportato dal Jutarnji list in data 15 aprile, il Governo croato ha in corso un'intensa trattativa con i rappresentanti della Banca Mondiale per acquisire un finanziamento di 1,8 miliardi finalizzati interamente a consentire un…
Zagabria - Secondo quanto riportato dal Jutarnji list in data 15 aprile, il Governo croato ha in corso un'intensa trattativa con i rappresentanti della Banca Mondiale per acquisire un finanziamento di 1,8 miliardi finalizzati interamente a consentire un piano di rientro alle società operanti nel settore viario croato. Stando a quanto riportato dallo stesso quotidiano, 1,2 miliardi di euro saranno destinati ad appianare i debiti accumulati dalla compagnia Hrvatske autoceste (Autostrade croate, HAC), mentre, la restante parte del finanziamento, sarà a disposizione delle società Hrvatske ceste (Strade croate) e HZ Infrastruktura. I negoziati svoltisi tra il Ministro delle Finanze, Zdravko Maric e il Ministro dei Trasporti, Oleg Butkovic, secondo le ultime informazioni pervenute, sarebbero giunti ad un punto di accordo, i cui dettagli definitivi dovrebbero essere illustrati dal Ministro Maric, dal Governatore della Banca Popolare Croata (Hrvatska narodna banka, HNB), Boris Vujcic e dal consigliere speciale del Ministro dei Trasporti, Zeljko Tufekcic, durante la riunione annuale della Banca Mondiale a Washington. La Banca Mondiale, approvando le decisioni prese in materia, si farebbe garante per le compagnie statali presso le banche commerciali, le quali erogherebbero il finanziamento ad un tasso d'interesse agevolato che potrebbe essere, al massimo, del 2,5%. In base a quanto concordato, la restante parte debitoria della HAC, dovrebbe essere restituita con gli introiti generati dalla compagnia stessa. Questo piano di rientro relativo al debito della HAC, dovrebbe portare ad una tacita proroga dell'offerta pubblica iniziale (IPO) della società Hrvatske autoceste, odrzavanje i naplata cestarine (Autostrade croate ocuupantesi della manutenzione e del servizio pagamento pedaggi, HAC-ONC), ma, secondo alcuni funzionari, ciò è attualmente, impossibile. Fonti vicine al Governo, ritengono che attraverso il pareggio dei conti della HAC e della HAC-ON, che le renderebbe delle compagnie più stabili ed appetibili, le azioni delle stesse potrebbero far lievitare il costo in vista del nuovo bando di gara.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.