Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il The Development Group, il consorzio internazionale composto dalle imprese americane, canadesi ed europee, interessate al finanziamento e alla costruzione del progetto per il gas naturale liquefatto (LNG) sull'isola di Krk, ha chiesto la…
Zagabria - Il The Development Group, il consorzio internazionale composto dalle imprese americane, canadesi ed europee, interessate al finanziamento e alla costruzione del progetto per il gas naturale liquefatto (LNG) sull'isola di Krk, ha chiesto la protezione all'UE ed ha presentato all'Ufficio europeo per la lotta alla frode (OLAF) e all'Agenzia esecutiva per le innovazioni e la rete (Innovation and Networks Executive Agency, INEA) una denuncia contro la società LNG Hrvatska, guidata da Mladen Antunovic, riporta il portale Energypress, lunedì, 11 aprile. Come comunicato dalle fonti anonime di Bruxelles, il consorzio ha presentato un ricorso relativo all'invito agli investitori nel progetto LNG, dato che non è armonizzato con le regole dell'UE ed ostacola i principi della gara d'appalto di mercato, sottolineando anche la mancanza di trasparenza relativa al terreno sull'isola di Krk, dove dovrebbe essere costruito il progetto. Il presente terreno fa parte del fallimento immobiliare della società Dioki Gruop ed è di proprietà del suo creditore Hypo Bank. Il gruppo degli investitori privati, riuniti nel consorzio The Development Group, ha assicurato il diritto di acquistare il terreno, ma da tre anni sta cercando, senza successo, di acquistare la proprietà della Dioki, la quale comprende anche il terreno, e di sviluppare il suo terminal avente una capacità di 12 miliardi di metri cubi del gas l'anno, due volte superiore a quello che la LNG Hrvatska prevede di costruire. Secondo le informazioni, il terreno è praticamente il principale motivo per cui il consorzio ha presentato un ricorso alle istituzioni europee. Dall'altra parte, Antunovic ha affermato che tutti i processi, relativi alla realizzazione della costruzione del terminal LNG, sono fatti in conformità con la Commissione Europea e sono armonizzati con le scadenze previste. Questi ha affermato che tutti gli investitori interessati avranno la possibilità di concorrere alla gara d'appalto.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.