Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo/Ankara - Il membro della Presidenza della Bosnia-Erzegovina (BiH), Mladen Ivanic, ha parlato giovedì, 7 aprile, ad Ankara con il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, riporta il quotidiano Nezavisne novine. A tal proposito, Ivanic ha osservato che…
Sarajevo/Ankara - Il membro della Presidenza della Bosnia-Erzegovina (BiH), Mladen Ivanic, ha parlato giovedì, 7 aprile, ad Ankara con il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, riporta il quotidiano Nezavisne novine. A tal proposito, Ivanic ha osservato che i rapporti bilaterali tra i due Paesi sono amichevoli e che vi è una notevole intensità di cooperazione economica, aggiungendo che il il volume degli scambi tra i due Stati, negli ultimi anni, registra una grande crescita e l'elemento più importante di scambio sono le esportazioni di carne dalla BiH alla Turchia. Come riporta il comunicato, i due funzionari hanno avuto uno scambio di pareri sulla situazione politica interna della BiH e della Turchia. Il Presidente della Turchia ha annotato che il suo Paese sostiene fortemente il cammino della BiH verso l'UE e l'attivazione del Membership Action Plan (MAP), con il desiderio che ciò contribuirà alla creazione di un ambiente politico stabile, come una delle prime condizioni per lo sviluppo economico. Inoltre i funzionari hanno convenuto la necessità di proseguire le attività che contribuiranno al miglioramento sia della cooperazione bilaterale che regionale.Il Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH, Denis Zvizdic, il quale fa parte della delegazione della BiH, che si è recata in visita ufficiale in Turchia, ha anche incontrato il Presidente turco, Erdogan. Comunque, Zvizdic ha informato Erdogan sugli avvenimenti attuali in BiH, sottolineando il forte impegno del Consiglio dei Ministri della BiH di attuare i processi di riforma, con l'obiettivo di soddisfare, tramite l'implementazione dell'Agenda delle riforme fino al 2018, tre scopi strategici, cioè l'accelerazione delle integrazioni euro-atlantiche della BiH, il miglioramento dell'ambiente aziendale e il rafforzamento dello stato di diritto e la sicurezza generale. Zvizdic ha anche informato il Presidente turco su tutta una serie di progetti che vengono offerti agli investitori turchi, in particolare nel settore dell'energia, dei trasporti, dell'industria metallurgica, dell'industria militare,dell'agricoltura e del turismo. Gli interlocutori hanno inoltre avuto uno scambio di opinioni sull'attuale crisi dei migranti nel mondo e sui suoi aspetti di sicurezza. Gli stessi hanno condannato gli attacchi terroristici e hanno sottolineato che la cooperazione bilaterale e multilaterale tra i Paesi è il modo migliore della lotta al terrorismo. Il Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH ha offerto al Presidente Erdogan la cooperazione e l'aiuto della BiH nella lotta al terrorismo. Erdogan ha sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione commerciale nel prossimo periodo, al fine di creare le condizioni per le importazioni della carne dalla BiH, con l'obiettivo di raggiungere la quota d'importazione di 15.000 tonnellate. Questi ha aggiunto che è necessario assicurare le condizioni uguali per gli affari in BiH, sia per gli imprenditori turchi che quelli locali, il che sarebbe uno stimolo per ulteriori investimenti.Come riporta il portale Vijesti, il Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH, Zvizdic ha anche incontrato il Presidente dell'Assemlea nazionale della Turchia, Ismail Kahraman, con cui ha parlato dei rapporti bilaterali tra la BiH e la Turchia. Zvizdic ha detto che la BiH vuole rafforzare la cooperazione con la Turchia in tutti i settori, sottolineando la necessità di ampliare i legami economici. A tal proposito, pure Kahraman ha confermato che le delegazioni parlamentari tra la BiH e la Turchia hanno una buona cooperazione e che i legami economici di anno in anno stanno diventando sempre più forti. Zvizdic ha incontrato anche il Primo Ministro turco, Ahmet Davutolgu, e tutti e due hanno osservato che, al fine di raggiungere lo stabilimento della giustizia e della riconciliazione in BiH, è necessario prendere in considerazione i fatti storici, la verità e il rispetto reciproco, altrimenti, non potrà essere stabilita la pace permanente.Zvizdic e Davutoglu hanno partecipato al Forum d'affari BiH-Turchia, tenutasi ad Ankara, il quale ha riunito gli imprenditori bosniaci e turchi. In tale occasione Zvizdic ha colto l'occasione per presentare i vantaggi comparativi della BiH, aggiungendo che questo Paese sta cercando i partner strategici nel settore dell'energia, dell'agricoltura, del turismo, dell'industria di legno e del metallo, di trasporto. Lo stesso ha informato i partecipanti del Forum sugli indicatori macroeconomici in BiH, aggiungendo che confermano che i passi di riforma danno risultati visibili. Parlando dello scambio commerciale tra la BiH e la Turchia, il quale ammonta a 560 milioni di dollari, Zvizdic ha affermati che esso può essere migliorato, aggiungendo che nel corso dell'incontro con i funzionari turchi è stato impostato l'obiettivo che entro il 2018 lo scambio commerciale raggiunge la cifra di un miliardo di dollari. Il Premier Davutoglu ha asserito che la BiH è un partner importante per la Turchia in tutte le sfere della vita, sottolineando che la Turchia continuerà ad incoraggiare i suoi imprenditori ad investire nel Paese bosniaco. Nella delegazione bosniaca vi è anche il Ministro della Difesa della BiH, Marina Pendes, la quale insieme con il Ministro della Difesa della Turchia, Ismet Yilmaz, ha firmato l'accordo di cooperazione nel settore della formazione militare tra il Governo turco e il Consiglio dei Ministri della BiH.Il Ministro bosniaco del Commercio estero e dei Rapporti economici, Mirko Sarovic, che faceva parte della delegazione bosniaca ad Ankara, ha dichiarato di aver parlato con i funzionari turchi dei legami commerciali, in particolare dell'esportazione del formaggio dalla BiH in Turchia. Lo stesso ha detto che si aspetta che tra due o tre mesi sia completato il testo dell'accordo in materia di libero scambio, cioè dell'allegato al contratto, su cui insiste la parte turca. Per quanto riguarda l'esportazione della carne dalla BiH in Turchia, è stato concordato che il Ministero turco dell'Economia e il Ministero bosniaco del Commercio estero e dei Rapporti economici svolgono una sorveglianza in merito alla realizzazione dell'accordo.[10]<br /> <br /> <br />
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