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Sarajevo - I cittadini della BiH possiedono le armi illegali, nel prossimo periodo, avranno la possibilità di venderle legalmente, rivela venerdì, 8 marzo, il quotidiano Nezavisne novine. Stando a quanto affermato dallo stesso quotidiano, l'idea di tale…
Sarajevo - I cittadini della BiH possiedono le armi illegali, nel prossimo periodo, avranno la possibilità di venderle legalmente, rivela venerdì, 8 marzo, il quotidiano Nezavisne novine. Stando a quanto affermato dallo stesso quotidiano, l'idea di tale prassi già esiste, ma il pubblico professionale è scettico a causa delle diverse questioni, come il modo di fornire denaro, ma anche come convincere i cittadini di rinunciare alle armi, che possiedono più di 20 anni. Il Ministro della Sicurezza della Bosnia-Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, ha comunicato che dopo l'azione precedente del nome in codice Zetva, durante la quale sono raccolti gli armamenti illegali, non vi erano le simili attività serie. Lo stesso ha dichiarato che è previsto lo stabilimento di un'iniziativa regionale, nell'ambito della quale i Paesi dei Balcani occidentali lotteranno insieme al terrorismo ed al contrabbando delle armi. L'acquisto delle armi è una delle soluzioni, ha confermato Mektic, aggiungendo che alcuni Paesi hanno riscattato gli armamenti dai cittadini e vi è la possibilità di fare qualcosa di simile all'interno dell'iniziativa suddetta a livello regionale e che vi è la possibilità di garantire i mezzi finanziari di certi fondi. Il direttore del Centro per gli studi di sicurezza di Sarajevo, Armin Krzalic, ha affermato che la prassi di questo tipo era in vigore anche prima, ma si è scoperto che ci vuole un grande fondo per la sua realizzazione. Il Preside della Facoltà di Sicurezza e la Protezione di Banja Luka, Dragomir Keserovic, ha riferito che non era sicuro che questo tipo di attività avrebbe dato risultati migliori, aggiungendo che l'azione non potrebbe essere realizzata a livello della BiH, perché sarebbe difficile da raggiungere un accordo su di questo tra la dirigenza politica e le agenzie di sicurezza. Il direttore della Polizia della Republika Srpka (RS), Gojko Vasic, ha sottolineato la necessità di armonizzare le soluzioni legali per la realizzazione di quest'idea, cioè garantire alle persone in possesso di armi di essere liberate dalla responsabilità penale. I cittadini bosniaci dispongono di grandi quantità di armi come testimoniano i dati dell'Agenzia europea per la protezione dei confini, la quale stima che in BiH vi siano circa 800.000 pezzi di armi illegali. <br /> <br /> <br />
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