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Zagabria - Il quotidiano Jutarnji list, in data 4 aprile, ha riportato la notizia che, Zoran Milanovic, dopo aver sconfitto il suo rivale, Zlatko Komadina, e dopo essere stato riconfermato Presidente del Partito Socialdemocratico (SDP), dovrà affrontare…
Zagabria - Il quotidiano Jutarnji list, in data 4 aprile, ha riportato la notizia che, Zoran Milanovic, dopo aver sconfitto il suo rivale, Zlatko Komadina, e dopo essere stato riconfermato Presidente del Partito Socialdemocratico (SDP), dovrà affrontare diverse sfide tra le quali quella di risolvere i suoi rapporti con i partner di coalizione, soprattutto con il Partito Popolare Croato (HNS), il cui Presidente sarà ben presto, l'ex Ministro dell'Economia, Ivan Vrdoljak. Nell'ultimo periodo sono circolate voci che riportano che l'HNS, se non raggiungerà un accordo circa le elezioni locali, potrebbe avvicinarsi all'Unione Democratica Croata (HDZ). Queste voci sono state prontamente smentite sia dall'attuale Presidente dell'HNS, Vesna Music sia da Vrdoljak, come comunicato dal membro dell'HNS, Goran Beus Richembergh, il quale ha aggiunto che l'HNS intende mantenere unita la colazione con l'SDP e che ciò li porterà a presentarsi insieme sia alle elezioni locali che a quelle parlamentari. Una volta concluse le elezioni interne nell'HNS e nell'SDP, i Presidenti dei due partiti avvieranno i negoziati sulla rispettiva cooperazione nelle elezioni locali. In questo caso l'SDP dovrà sostenere il candidato dell'HNS nelle zone in cui questo partito è più forte e viceversa e questo porterà l'SDP a dover sostenere il membro dell'HNS, Anka Mrak Taritas, per la carica di sindaco di Zagabria come anche altri candidati. Dall'altra parte, alcuni partner dell'HDZ non sono contenti della possibile cooperazione con l'HNS. Uno di loro è Pero Coric, il membro del Partito Croato di Diritto di Ante Starcevic (HSP AS), che ha dichiarato di voler chiedere al leader dell'HDZ, Tomislav Karamarko, di modificare la coalizione escludendo coloro che non condividono le loro idee come l'SDP, l'HNS e il Partito indipendente democratico serbo (SDSS). La Coalizione Patriottica non crede in una possibile ricomposizione delle fratture tra alcuni partiti della coalizione soprattutto alla luce degli ultimi dibattiti generati dal MOST rispetto alla sostituzione di alcuni suoi membri al posto di altri dell'HNS. Coric, ha concluso dicendo che se si dovesse prospettare uno scenario simile, si andrebbe a nuove lezioni e il capo del Partito Croato Socio-Liberale (HSLS), Darinko Koser, ha commentato che la ricomposizione della coalizione parlamentare è, attualmente, impossibile.<br /> <br /> <br />
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