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Belgrado - Il Vice Primo Ministro della Federazione Russa, Dmitry Rogozin, giovedì 31 marzo, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri della Serbia Ivica Dacic. Rogozin ha confermato la necessità, quanto prima, di firmare l'accordo interstatale tra la…
Belgrado - Il Vice Primo Ministro della Federazione Russa, Dmitry Rogozin, giovedì 31 marzo, ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri della Serbia Ivica Dacic. Rogozin ha confermato la necessità, quanto prima, di firmare l'accordo interstatale tra la Serbia e la Russia sulle regole di soggiorno, dei privilegi e delle immunità, per i rappresentanti del Centro umanitario serbo-russo a Nis. I due Ministri si sono confrontati anche su altri temi quali: gli scambi economici tra i due Paesi, la crescita nel campo turistico, dell'industria automobilistica, dell'agricoltura e dell'edilizia, e a questo proposito, si è augurato che presto i manovali serbi, vengano inseriti nei progetti edili in Russia. Rispetto all'interessamento russo nel settore dell'industria autonomistica serba, Rogozin ha dichiarato che le trattative procedono velocemente e che i rappresentanti delle aziende russe Kamaz, Rosteh e Avtovaz hanno già concordato con i tecnici serbi, le caratteristiche specifiche dei pezzi che dovranno essere prodotte dall'industria serba e che tra due o tre settimane, una delegazione russa della Rosteh proveniente da Belgrado, visiterà le fabbriche serbe, al fine di concludere dei contratti. <br /> <br /> Venerdì 1 aprile, Dacic e il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov, hanno realizzato un incontro per discutere l'avanzamento, in termini di cooperazione, tra i due Paesi. Al termine della riunione, Dacic ha confermato la volontà di sviluppare ulteriormente la collaborazione tra le parti attraverso la firma di diversi accordi e Lavrov ha dichiarato che la collaborazione fra Mosca e Belgrado è intensa, sia in ambito politico che economico, militare e tecnico e che il comitato intergovernativo per lo scambio commerciale ed economico sta lavorando intensamente affinché si sviluppi ulteriormente la cooperazione militare e tecnica. A tal proposito Dacic, ha invitato il Primo Minstro della Federazione Russa, Dmitry Medvedev a visitare la Serbia. Per quanto riguarda l'emergenza profughi, Lavrov ha ribadito che la Russia aiuterà la Serbia nella gestione della crisi e che il centro umanitario russo-serbo a Nis sta lavorando per costruire dei campi di accoglienza temporanei per i rifugiati. Sempre Lavrov ha spiegato che l'Unione Europea dovrebbe spingere Pristina a firmare l'accordo sulla costituzione dei Comuni serbi in Kosovo e ha concluso dicendo che Mosca apprezza il rifiuto della Serbia ad aderire alle sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia e che la NATO e l'UE, non dovrebbero ostacolare la cooperazione tra Paesi non appartenenti alla loro alleanza.<br /> <br /> <br />
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