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Pristina - KALLXO.com ha riferito come la Procura Speciale del Kosovo abbia accusato Vilson Halili, di essersi unito alle forze dell'ISIS. Nel capo d'accusa viene raccontato come, in data 22 giugno 2014, Halili sia partito dall'aeroporto di Pristina alla…
Pristina - KALLXO.com ha riferito come la Procura Speciale del Kosovo abbia accusato Vilson Halili, di essersi unito alle forze dell'ISIS. Nel capo d'accusa viene raccontato come, in data 22 giugno 2014, Halili sia partito dall'aeroporto di Pristina alla volta della Turchia e da li, dopo un giorno di soggiorno, sia passato illegalmente in Siria per unirsi alle truppe dell'ISIS. La procura ha accusato Vilson Halili di aver partecipato a diverse attività svolte dall'organizzazione, accusa supportata anche dalla testimonianza di Floretin Bajrami, anche lui condannato dalla Corte Fondamentale di Gjilan, in data 10 marzo di questa'anno, a tre anni di reclusione per aver partecipato alla guerra in Siria. Nella sua deposizione difensiva, Vilson Halili, ha dichiarato che, all'inizio della primavera del 2014 aveva conosciuto alcune persone che frequentavano una moschea in cui predicava spesso l'imam Zeqirja Qazimi, il quale è stato anche lui processato presso la Corte Fondamentale a Ferizaj per reclutamento a fini terroristici.In seguito gli è stata presentata una persona di nome Irfan, che lo ha spinto e convinto ad andare ad aiutare le famiglie siriane. Quest'ultimo lo ha indirizzato verso l'Aeroporto Internazionale di Pristina "Adem Jashari" e gli ha garantito che presso Adana, in Turchia, qualcuno lo avrebbe aspettato. Il verbale riporta che dopo un mese di permanenza in Siria, Vilson Halili è stato inviato per l'addestramento in un campo militare e dopo 4-5 mesi ha incontrato anche Floretin Bajrami da Gjilan con il quale ha chiesto di poter tornare in Kosovo e per questo, imprigionati per un mese e liberati solo dopo aver ammesso ai seguaci ISIS di essersi pentiti. In seguito, sono stati mandati nella città di Tabka, dove hanno incontrato una persona che parlava l'inglese che li aveva accompagnati fino alla città di Hatai in Turchia. Poi, Halili e Bajrami sono partiti per il Kosovo. Le indagini nei confronti di Vilson Halili sono iniziate il 3 febbraio del 2015 poiché sospettato di essere un componente di un gruppo terrorista.<br /><br /> La Polizia del Kosovo è attivamente impegnata nella lotta al terrorismo e nell'individuazione di cittadini sospettati di aver partecipato alle guerre in Siria e Iraq. Due azioni per combattere il terrorismo, sono state portate a termine dalla Polizia in data 15-16 marzo a Ferizaj e Pristina e hanno portato all'arresto di due persone. Nel caso di Prizren, l'arrestato P.D. è sospettato di aver tentato di finanziare due persone al fine di unirsi al gruppo terrorista all'estero, ma queste persone sono state arrestate dalla Direzione contro il Terrorismo nel mese di dicembre mentre tentavano di partire. Mentre il secondo arrestato ha portato alla perquisizione delle proprietà a Pristina e Peja di Fatos Rizvanolli. Le indagini su Rizvanolli, sono iniziate nel 2014 quando si è sospettato che l'imprenditore finanziasse e sostenesse gruppi terroristici. <br /> <br /> <br />
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