Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - L'emittente "Russia" ha realizzato un reportage sul Kosovo, inviando sul campo un giornalista il quale ha presentato il Kosovo come un Paese che forma terroristi, favorisce il traffico degli immigrati e lo spaccio di droga. Anton Ladov, il…
Pristina - L'emittente "Russia" ha realizzato un reportage sul Kosovo, inviando sul campo un giornalista il quale ha presentato il Kosovo come un Paese che forma terroristi, favorisce il traffico degli immigrati e lo spaccio di droga. Anton Ladov, il giornalista russo che ha realizzato il servizio, si fa riprendere mentre visita la frontiera del Kosovo e, facendo notare l'assenza di recinzioni, afferma che questa assenza di confini è voluta così da consentire l'attraversamento ai profughi provenienti dal Medio Oriente verso l'Europa. Secondo lui, i rifugiati che si fermano per poco tempo in questo territorio, non sanno che "è controllato dai combattenti albanesi wahabiti". Ladov ha visitato anche la città di Vitia che si trova a soli 2 chilometri dalla frontiera con la Fyrom-Macedonia, e la descrive come il covo dello jihadismo nei Balcani, perché, in una delle moschee da lui visite, ha visto appesa una fotografia di Osama Bin Laden. Il giornalista russo, che si è avvicinato anche al campo militare americano "Bondsteel" a Ferizaj, dichiara che in questa base, si è formato uno dei più grandi jihadisti albanesi, Lavdrim Muhaxheri, poiché, lo stesso ha affermato di aver lavorato nella base americana. <br /><br /> Il reporter, descrivendo gli albanesi della Fyrom-Macedonia, li presenta come combattenti jihadisti e terroristi, che "dal 1999 hanno creato una serie di basi dell'IS sulla montagna Sharr di Tetovo, al confine con il Kosovo". Secondo l'agenzia macedone "Zhurnal", tutto Il reportage ha come finalità di far credere al mondo che gli albanesi presenti nella Fyrom-Macedonia, sono i principali organizzatori del terrorismo e questa funzione propagandistica dell'intero servizio, è confermata dall'assenza di riscontri ufficiali o da interviste fatte a funzionari locali. <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.