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Pristina - La missione europea per l'attuazione della legge in Kosovo, EULEX (European Union Rule of Law Mission in Kosovo), ha reagito duramente alle dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Hajredin Kuçi, il quale durante un'intervista televisiva, ha…
Pristina - La missione europea per l'attuazione della legge in Kosovo, EULEX (European Union Rule of Law Mission in Kosovo), ha reagito duramente alle dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Hajredin Kuçi, il quale durante un'intervista televisiva, ha dichiarato che il processo "Drenica" verso l'ex comandante dell'UCK, Sami Lushtaku, da parte dei pubblici ministeri e giudici dell'EULEX, è stato una farsa. La missione dell'Unione Europea, EULEX, ha valutato questa affermazione da parte del Ministro Kuci come un tentativo di intimidazione ai giudici e come una intromissione politica e ha affermato che: "Le autorità del Kosovo devono garantire alla magistratura il proprio sostegno, mettendola in grado di giudicare in un ambiente equo".<br /><br /> L'EULEX, in segno di protesta rispetto alle dichiarazioni del Ministro Kuci, ha annullato, rinviandolo a data da destinarsi, l'incontro del Consiglio Comune per l'Attuazione della Legge (BPSL), un'organo comune con il Governo del Kosovo, di cui fa parte anche il Ministro Kuci. La riunione tra il rappresentante speciale dell'UE e gli alti funzionari della giustizia, aveva come scopo di controllare e monitorare l'attuazione della riforma della legge in Kosovo. L'ambasciatore americano, Greg Delawie, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano concordi con la decisione presa dall'EULEX rispetto alle esternazioni del Ministro Kuci e ha sostenuto l'esigenza della magistratura di poter operare in un clima sereno e equo. <br /><br /> Il Ministro della Giustizia Hajredin Kuçi ha spiegato che dopo questa reazione alle sue parole, ha sentito telefonicamente il capo dell'EULEX, Gabriele Meucci, per spiegargli che le sue parole erano state travisate ed ha affermato che: "Viviamo in un Paese libero e democratico dove l'indipendenza della magistratura, ma anche la libertà di parola, sono rispettate". A seguito di tale chiarimento, il malinteso è stato superato e la cooperazione tra il Ministero della Giustizia e l'EULEX, riprende come concordato. <br /><br /> <br /><br /> Le dichiarazioni di Kuci<br /><br /> Nel corso di una trasmissione televisiva, il Ministro della Giustizia, Hajredin Kuçi ha affermato che la condanna del sindaco di Skenderaj, Sami Lushtaku da parte del Tribunale di Pristina, è assurda. Secondo Kuçi in nessun Paese del mondo una persone viene condannata per dei pettegolezzi e in assenza di prove. Il Ministro della Giustizia ha sottolineato tuttavia che si augura che la sentenza del Tribunale di Pristina, venga rigettata dalla Corte d'Appello. <br /><br /> La sentenza a carico di Sami Lushtaku, ex comandante della Prima Zona dell'Esercito Liberatorio del Kosovo, prevede una condanna a 12 anni di carcere per l'accusa di crimini di guerra. L'ex sindaco di Skenderaj è stato giudicato colpevole per il reato penale di omicidio di un civile sconosciuto albanese avvenuto nel settembre del 1998. Il suo caso è, attualmente, al giudizio della Corte d'Appello.<br /><br /> La condanna di Lushtaku, così come di 10 altri membri dell'ex UCK, tra cui l'ex Comandante Generale, Sulejman Selimi, tutti accusati di crimini di guerra, ha scatenato molte reazioni in Kosovo, ma anche critiche verso la missione EULEX.<br />
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