FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-331848 · 15/03/2016 18:25:13 · 3749 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

due banche mettono in vendita raffinerie e attività

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - La ARMO è una delle 35 società presente nella lista delle attività che superano il 60% di prestiti avuti e mai restituiti. La compagnia si trova ora sotto sequestro per i debiti contratti con le banche. La Tirana Bank è la terza banca che, entro…

Tirana - La ARMO è una delle 35 società presente nella lista delle attività che superano il 60% di prestiti avuti e mai restituiti. La compagnia si trova ora sotto sequestro per i debiti contratti con le banche. La Tirana Bank è la terza banca che, entro quest'anno, ha chiesto il sequestro dei beni della società "Armo" a causa dei prestiti non liquidati. Mediante un ufficio di riscossione, la banca ha chiesto al Centro Nazionale di Registrazione (QKR) il blocco dei beni della società per un prestito non restituito relativo al 2000. Il sequestro preventivo è stato esteso anche sulle due società fidejussorie della ARMO, "Anica Mercuria Refinery Associated" e la "Deveron Oil Albania". Gli innumerevoli debiti contratti dalla società specializzata nella trasformazione del petrolio, hanno fatto si che i creditori, allarmati dalla situazione, chiedessero il sequestro e la vendita della società per poter rientrare rispetto ai debiti contratti. Poche settimane fa, un'altra banca commerciale, ha messo all'asta il 26% dei beni della società statale per un prestito non liquidato di circa 20 milioni di euro, ma senza ottenere alcuna offerta. Nella prossima asta, prevista per il 23 marzo, la banca sarà costretta a svenderla a metà del prezzo di valore. In questa asta si prevede la vendita dell'impianto di trasformazione di petrolio a Fier, proprietà dell'ARMO, che comprende 51 oggetti in tutto tra terreni, edifici, macchinari ecc. Inoltre, la società statale di estrazione di petrolio, Albpetrol ha vinto nel 2016 la causa presso la Corte di Primo Grado a Tirana nei confronti della raffineria ARMO per un debito di 30 milioni di euro. La società venne condannata all'immediato pagamento di fatture non evase rispetto a forniture di petrolio greggio. I debiti dell'ARMO ammontano in totale a circa 250 milioni di euro, di cui circa 200 milioni verso le banche, e circa 50 milioni di obblighi verso lo Stato per tasse non pagate. Attualmente l'85% della società è controllata dal gruppo azero Heaney Assets Corporation e il 15% dallo Stato albanese. Il gruppo azero acquistò la società da Rezart Taçi, ma si ritirò una volta appurata la situazione economica disastrosa.  Attualmente solo una delle sue due raffinerie site a Ballsh e Fier,è in funzione, ma senza riuscire nemmeno a coprire le spese relative ai salari dei dipendenti che ormai scioperano quasi continuativamente per la mancata liquidazione degli stipendi. Per tutti questi motivi, la ARMO è presente nei piani di privatizzazione proclamati dal Ministero dell'Economia, il cui scopo è riuscire a vendere il pacchetto azionario dello Stato che è del 15% ad una cifra che arrivi almeno a 22 milioni di euro. Secondo la relazione annuale della Corte dei Conti (KLSH), lo Stato, attraverso le informazioni fornite dal Ministero dell'Economia, ha un pacchetto azionario su 13 società (sh.a) per un totale complessivo del 50% delle quote. Nella maggior parte dei casi, secondo la relazione del KLSH, il Ministero ha chiesto la privatizzazione delle quote che ha in possesso, rivolgendosi diverse volte al gruppo di azionisti ma con scarsi risultati. La ARMO insiste nel proseguire la sua attività, non approvando la decisione relativa alla privatizzazione delle quote statali.<br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
13
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
3
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
Altri luoghi citati (non mappati): Tirana · Fier · Ballsh
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti