Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Algeri - L'Algeria assumerà la presidenza di turno dell'Iniziativa mediterranea "5 + 5 Difesa" per l'anno 2016, in base alla lettera di intenti firmata a Parigi il 21 dicembre 2004, dai Ministri della Difesa dei dieci Paesi membri e la dichiarazione…
Algeri - L'Algeria assumerà la presidenza di turno dell'Iniziativa mediterranea "5 + 5 Difesa" per l'anno 2016, in base alla lettera di intenti firmata a Parigi il 21 dicembre 2004, dai Ministri della Difesa dei dieci Paesi membri e la dichiarazione congiunta firmata a Tunisi nel dicembre 2015, si legge nella dichiarazione del Dipartimento algerino per la difesa nazionale rilasciata lunedì 14 marzo. Cosi, l'Algeria assicurerà la presidenza di turno del Forum di cooperazione multilaterale su questioni di sicurezza nel Mediterraneo occidentale, e in conformità con la dichiarazione di Parigi firmata dai Ministri della Difesa dei dieci Paesi membri. Nel quadro e sotto il piano d'azione per l'anno in corso, l'Algeria prevede di ospitare, nel dicembre 2016, la 12esima riunione dei Ministri della Difesa, ad ottobre 2016 - l'ottava riunione dei capi di Stato Maggiore degli Eserciti dei Paesi membri, mentre a marzo e a novembre del 2016 - il 22esimo e il 23esimo comitato direttivo dell'Iniziativa. L'Iniziativa "5 + 5 Difesa", che riunisce cinque Paesi del Mediterraneo meridionale (Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia) e cinque Paesi della sponda nord (Francia, Spagna, Italia, Malta e Portogallo), mira a creare un quadro di cooperazione per le attività pratiche in settori di interesse comune, promuovendo lo scambio e la condivisione di conoscenze ed esperienze, agevolare l'interoperabilità delle forze armate, sviluppare legami di fiducia e comprensione reciproca tra i Paesi membri, al fine di far fronte in modo efficace alle minacce e alle sfide nella Regione. Le sue aree di interesse sono la sorveglianza marittima, la sicurezza aerea, il contributo delle Forze Armate per la protezione civile in caso di gravi catastrofi, la formazione e la ricerca accademica, la cibernetica nella difesa e le conseguenze sulla sicurezza dei cambiamenti climatici.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.