FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-331491 · 01/03/2016 13:00:00 · 3763 g fa6 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Sequestro delle sigarette 'Merhaba' molto più che un'operazione anti-contrabbandando

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - La Polizia di Durazzo in cooperazione con la Direzione delle Dogane, ha sequestrato 550 mila pacchetti di sigarette di contrabbando, prodotte in Turchia con un valore di 154 milioni di lek, oltre 1 milione di euro. L'operazione della…

Tirana - La Polizia di Durazzo in cooperazione con la Direzione delle Dogane, ha sequestrato 550 mila pacchetti di sigarette di contrabbando, prodotte&nbsp;in Turchia con un valore di 154 milioni di lek, oltre 1 milione di euro. L&#39;operazione della Polizia codata &quot;Eklips&quot; (Eclissi)&nbsp;&egrave; stata realizzata presso il Porto di Durazzo dove sono state&nbsp;arrestate&nbsp;tre persone sospettate:&nbsp;Irfan Ahmeti, 46 anni,&nbsp;cittadino macedone, ma di etnia albanese;&nbsp;Gjyljen Sami, 52 anni&nbsp;cittadino turco, e residente nella Fyrom-Macedonia; e Ilir Dengu, 53 anni di&nbsp;Tirana. La merce ovvero&nbsp;11 tonnellate di sigarette&nbsp;&quot;Merhaba&quot; era stata caricata su un&nbsp;camion targato: AA 679 KU e un rimorchio&nbsp;TR 0349 R e la sua destinazione ufficiale era l&#39;Italia. Dalle indagini &egrave; emerso che&nbsp;la&nbsp;destinazione finale della merce era&nbsp;la Slovacchia.&nbsp;L&#39;operazione &egrave; scattata in seguito&nbsp;alle indagini di diversi giorni, dalle strutture di&nbsp;anti-contrabbando, in cooperazione con la&nbsp;sezione contro il&nbsp;crimine economico e finanziario&nbsp;di Durazzo. Le strutture sono riuscite&nbsp;a scoprire che la merce sequestrata era stata caricata in Montenegro e non aveva una documentazione regolare e destinazione stabilita. Dal&nbsp;comunicato della Polizia si apprende&nbsp;che l&#39;operazione &egrave; stata realizzata grazie anche alle informazioni ottenute dai servizi omologhi esteri. [1] [2] [3] [4] [5]<br /> Un canale mediatico locale, facendo riferimento alle&nbsp;fonti della&nbsp;Polizia, ha reso noto che esistono&nbsp;sospetti ragionevoli che inducono a pensare che la&nbsp;destinazione reale della merce fosse&nbsp;un Paese nell&#39;Africa del Nord. Secondo le stesse, i servizi britannici hanno&nbsp;segnalato alle&nbsp;autorit&agrave; albanesi che un camion con sigarette stava giungendo&nbsp;dal Montenegro. Questi&nbsp;hanno chiesto alla Dogana e alla&nbsp;Polizia albanese di tenere sotto osservazione il camion, che aveva come destinazione la Slovacchia. Ma le Dogane hanno fatto passare il camion a Scutari nonostante il sospetto legato al&nbsp;contrabbando e l&#39;hanno mandato alla Dogana di Tirana, per accertamenti. Questa&nbsp;ha&nbsp;confermato la regolarit&agrave; della documentazione. Infatti il carico era munito di un permesso di transito attraverso l&#39;Albania.&nbsp;Ma stranamente, l&#39;autista dell&#39;autotreno&nbsp;e la persona che lo accompagnava sono stati arrestati a Durazzo. I britannici hanno precisato che le sigarette potevano essere immagazzinate&nbsp;in Albania e in seguito deviare dall&#39;itinerario finale la Slovacchia, per entrare nella&nbsp;Fyrom-Macedonia. Tuttavia, gli&nbsp;stessi servizi britannici hanno raccomandato alle&nbsp;autorit&agrave; albanesi di non intervenire, se il camion avesse proseguito la sua corsa verso il Porto di Durazzo, permettendo alle Forze dell&#39;ordine italiane di occuparsi del caso.&nbsp;[6]<br /> <br /> <strong> Smentiscono le autorit&agrave; slovacche</strong><br /> Le autorit&agrave; slovacche hanno negato che&nbsp;la Slovacchia era la destinazione finale di 550 mila pacchetti di sigarette, bloccate nel Porto di Durazzo. Le autorit&agrave; doganali slovacche hanno spiegato&nbsp;che la societ&agrave;&nbsp;&quot;Afrodating&quot; che ha&nbsp;ordinato ed acquistato le sigarette in Montenegro, non risulta&nbsp;registrata nel loro Paese. La&nbsp;societ&agrave;, non ha diritto di occuparsi dei prodotti di tabacco, e secondo le autorit&agrave; slovacche, non opera come magazzino della dogana n&eacute;&nbsp;&egrave; autorizzata ad&nbsp;acquistare o vendere prodotti di tabacco in Slovacchia. Secondo le fonti, alle risposte che le autorit&agrave; slovacche, hanno inviato alla procura di Durazzo, anche il timbro &quot;Ministero Slovacco delle Finanze&quot; sul documento che si presume&nbsp;sia stato rilasciato dalla&nbsp;Dogana Slovacca e&nbsp;che accompagnava le sigarette &quot;Merhaba&quot; &egrave; falso.[7]<br /> Intanto per mancanza di prove, la Corte di primo grado di Durazzo, ha lasciato libero in cambio di una cauzione di 15 mila euro&nbsp;Gjuljen Sami, la persona che ha ordinato la merce, ha stabilito l&#39;obbligo di presentazione due volte al mese&nbsp;per l&#39;autista del camion, Ilir Dengu. Per Irfan Ahmeti la misura di sicurezza &egrave; stata posticipata, perch&eacute; i suoi famigliari non sono riusciti a pagare in&nbsp;tempo la cauzione di 10 mila euro per la sua liberazione.[8] <strong>&quot;Merhaba&quot; prodotta in Montenegro, registrata in Albania, Polonia e Fyrom</strong><br /> Le sigarette con&nbsp;marchio turco &quot;Merhaba&quot; vengono prodotte&nbsp;in Montenegro dalla&nbsp;societ&agrave;&nbsp;&quot;Tobacco Plant AD&quot; Podgorica nella zona chiamata Donja Gorica, con numero di contatto 00 382 20 243 228. La fabbrica montenegrina &egrave;&nbsp;stata acquistata solo alcune settimane fa&nbsp;(14 febbraio&nbsp;2016) dalla&nbsp;societ&agrave;&nbsp;BMJ Industries incorporata nella Zona Franca di Ras-Al-Khajmah degli Emirati Arabi Uniti EAU (per maggiori informazioni): http://www.gov.me/en/News/157628/Agreements-on-recapitalisation-and-management-of-New-Tobacco-Plant-AD-Podgorica-signed-with.html). Negli EAU&nbsp;la&nbsp;societ&agrave;&nbsp;BMJ Industries &egrave; controllata, a sua volta, da una compagnia&nbsp;di copertura (shell company) chiamata Leyland registrata nella Liberty FZE Hamra Ras-Al-Khajmah, con numero di registrazione RAKIA51-FZ3 11092282. I titolari di questa&nbsp;societ&agrave;&nbsp;negli EUA sono i signori&nbsp;Fadil Younis (palestinesi), Ali Syed e Ranu Ziad. Il loro partner ufficiale in Montenegro &egrave; Zoran Djurkovic, ma probabilmente&nbsp;il loro partner reale &egrave;&nbsp;un certo&nbsp;&quot;Aco&quot; (abbreviativo di Aleksandar in serbo)&nbsp;con forti legami famigliari con la politica montenegrina. &quot;Tabaco Plant AD&quot; per esportare le sigarette prodotte nella sua fabbrica (marchi&nbsp;Golden Port, Merhaba, Double Gold, la marca&nbsp;contraffatta&nbsp;Partner&nbsp;produce falsificando un noto e vecchio marchio di sigarette di un Paese dell&#39;Africa del Nord) generalmente utilizza il Porto di Bar, ma l&#39;Albania viene impiegata come&nbsp;rotta alternativa di esportazione a causa dei continui legami con navi di tipo &quot;general cargo&quot; ed i&nbsp;porti di un Paese nell&#39;Africa del Nord.<br /> La societ&agrave; di produzione delle sigarette &quot;Merhaba&quot; ha una propria filiale nella&nbsp;Fyrom-Macedonia, basata&nbsp;nella ex societ&agrave; del periodo di Tito, la&nbsp;&quot;Tutunski Kombinat AD&quot; a&nbsp;Prilep. La persona ufficiale di contatto della Merhaba &egrave; Viktor Mitrevski con numero di contatto&nbsp;00 389 2 244 2971, mentre il&nbsp;boss della&nbsp;Merhaba macedone &egrave; Sasa Banjkanski. Di solito le vendite della&nbsp;Merhaba macedone avvengono&nbsp;in quantit&agrave; minima ovvero&nbsp;225.000 pacchetti ossia&nbsp;450 scatole pari a&nbsp;4.5 tonnellate. Da aprile del&nbsp;2015 l&#39;azienda&nbsp;Merhaba ha registrato legalmente i suoi marchi anche in Polonia. I colleghi investigativi polacchi, da settimane&nbsp;stanno investigando con successo l&#39;attivit&agrave; di questa compagnia&nbsp;sul territorio polacco. La &quot;Merhaba&quot; &egrave; registrata legalmente presso il Centro di Registrazione delle Societ&agrave; (QKR)&nbsp;a&nbsp;Tirana. La stessa ha protetto il suo marchio&nbsp;dalla pirateria come&nbsp;&quot;Marhaban Silver&quot;. La societ&agrave; si chiama &quot;Merhaba International Trade&quot; nelle mani di Skender Dedja con indirizzo &quot;Rruga Ismail Qemali, unit&agrave;&nbsp;comunale nr. 5 Palazzo Fratari con numero di contatto: 04 223 0482 e 066 70 808 33. La stessa&nbsp;&egrave; stata fondata nel 2014 con numero di&nbsp;NIUS: L42424006P. In base ai dati fiscali&nbsp;ha pagato regolarmente&nbsp;le tasse. [9] <strong>Dove finiscono le sigarette del&nbsp;Montenegro</strong><br /> Ormai &egrave; stato&nbsp;provato oltre ogni ragionevole dubbio che le sigarette prodotte&nbsp;in Montenegro finiscono per essere vendute tramite il contrabbando&nbsp;in vari Paesi dell&#39;Africa del Nord, nella parte chiamata Zona Sahel, ossia in&nbsp;Paesi come la Libia, il Mali, il Burkina Faso (la ex&nbsp;Upper Volta), il Niger, la Tunisia ecc. Una buona parte delle entrate ricavate da&nbsp;queste vendite finisce nelle casse del franchising libico del Califfato Islamico stabilito nella zona di Sirte in Libia. In tutta questa storia di sigarette resta inoltre poco chiaro il perch&eacute; gli ufficiali del&nbsp;Mukhabarat egiziano sono intervenuti nei confronti degli ufficiali&nbsp;della Dogana nella zona fiscale di&nbsp;Port Said, affinch&eacute;&nbsp;questi&nbsp;ultimi non ostacolassero i container con le sigarette &quot;Merhaba&quot;,&nbsp;&quot;Partner&quot;&nbsp;e un marchio egiziano anche questo prodotto contraffatto in Montenegro, per entrare attraverso il territorio fiscale egiziano. L&#39;intercettazione&nbsp;della suddetta quantit&agrave; di sigarette non &egrave; semplicemente un entrata di denaro&nbsp;per il bilancio dello&nbsp;Stato albanese, ma un prezioso contributo della Polizia albanese nella lotta anti-terrorismo. Resta tuttavia da vedere chi &egrave; l&#39;equivalente di &quot;Aco&quot; del&nbsp;Montenegro in Albania.&nbsp;[10]

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
35
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
4
menzionate
◉ Geografia della notizia · 12 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Burkina Faso · Repubblica di Macedonia · Niger · Durazzo · Tirana · Podgorica · Sirte · Bar · Scutari
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti