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Zagabria - Sembra che il nuovo ambasciatore russo a Zagabria, Anvar Azimov, intenda ampliare la cooperazione economica con la Croazia, riporta il quotidiano Slododna Dalmacija, domenica 21, febbraio. Secondo le informazioni, il lavoro, su…
Zagabria - Sembra che il nuovo ambasciatore russo a Zagabria, Anvar Azimov, intenda ampliare la cooperazione economica con la Croazia, riporta il quotidiano Slododna Dalmacija, domenica 21, febbraio. Secondo le informazioni, il lavoro, su quale la Russia sta contando, ma anche tramite il quale cerca di portare i suoi investimenti in Croazia, è la riparazione degli elicotteri di trasporto tipo Mi-171S. Questa sarà una vera sfida per il Ministero della Difesa della Croazia, i cui esperti devono essere coscienti del fatto che solo le istituzioni russe, come produttori originali, hanno la documentazione e le condizioni per la riparazione del Mi171. Questo è quanto confermato dal direttore generale della società russa, Vertolety Rossii (Elicotteri russi) e l'ex vice direttore della società Rosoboronoexport, Alexander Mikheev, il quale ha anche garantito il grande interesse della parte russa nel formare un centro tecnico ed aereo per la riparazione e l'ammodernamento degli elicotteri Mi-171 in uno dei Paesi dell'UE e tale Paese potrebbe essere la Croazia. Quest'annuncio, indipendentemente da tutti i disaccordi relativi alla politica estera, dovrebbe provocare un interesse anche del lato croato, dato che la diplomazia ceca, slovacca e lituana ha già mostrato interesse nell'investimento russo pari a 20 milioni di euro. Il raggiungimento della capacità di riparazione e degli altri processi tecnici e tecnologici, la formazione del personale e l'ottenimento del certificato internazionale che rispecchia le stesse capacità, può essere ottenuto solo in cooperazione con le società russe, cioè con i produttori originari degli elicotteri. Lo scopo strategico del Centro Tecnico Aeronautico (Zrakoplovno-tehnički centar, ZTC), nei pressi di Velika Gorica, è quello di effettuare la riparazione degli elicotteri militari tipo Mi-8. Tuttavia, al fine di raggiungere tale scopo, ZTC deve aggiornare e adottare le proprie capacità di riparazione e ammodernamento degli elicotteri. Secondo le informazioni, il Centro Tecnico Aeronautico ha respinto tante volte la cooperazione con i russi, non individuando nessun motivo preciso per questo. Negli ultimi tre anni ha evitato la cooperazione con le società russe Oboronproma ed Vertolety Rossii il che è stato abbastanza sfavorevole per lo sviluppo e la qualifica tecnica del Centro Tecnico Aeronautico, ma anche per l'ottenimento del certificato necessario per la partecipazione sui mercati terzi.[1] [2]
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