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Zagabria - Secondo le informazioni, ottenute nella serata di martedì, 16 febbraio, da alcune fonti vicine al Ministero dell'Economia ed al Ministero delle Finanze della Croazia, è stato convenuto che il gigante sloveno di alluminio Impol,…
Zagabria - Secondo le informazioni, ottenute nella serata di martedì, 16 febbraio, da alcune fonti vicine al Ministero dell'Economia ed al Ministero delle Finanze della Croazia, è stato convenuto che il gigante sloveno di alluminio Impol, come partner strategico, acquisirà la società croata TLM di Sebenico, la quale è in fallimento, ed avvierà la produzione quanto prima, riporta il quotidiano Jutarnji list. Secondo le informazioni, il contratto dell'ingresso della Impol nella TLM, verrà firmato, giovedì 18 febbraio, a Zagabria con i rappresentanti dei due Ministeri. Il Presidente del Sindacato dei metalmeccanici, Zdravko Burazer, ha dichiarato che, in base all'accordo siglato, la slovena Impol riscuoterà il debito delle filiali della TLM, cioè della Valjaonica, della Presaonica e dell'Adrial plus, alla banca Jadranska banka, il quale ammonta a oltre 250 milioni di kune (HRK). Secondo Burazer ,in questo modo l'Impol diventerà il creditore di maggioranza nella TLM in fallimento. Con l'acquisizione della TLM, l'Impol prenderà in affitto la filiale Valjaonica, avvierà la produzione e 500 dipendenti torneranno al lavoro. Inoltre, dopo che saranno soddisfatte le condizioni della legge, la società slovena diventerà il proprietario della TLM e produrrà 150 mila tonnellate di prodotti in alluminio l'anno. Il curatore fallimentare della TLM, Branko Moric, non ha voluto né confermare né smentire l'acquisizione slovena della TLM.[1]
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