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Deir Jamal - I curdi fedeli alle autorità di Damasco hanno sequestrato un camion proveniente dalla Turchia, utilizzato per contrabbandare armi per Jabhat Al-Nuṣra, il gruppo siriano di Al Qaida. Tra le armi sequestrate ci sono…
Deir Jamal - I curdi fedeli alle autorità di Damasco hanno sequestrato un camion proveniente dalla Turchia, utilizzato per contrabbandare armi per Jabhat Al-Nuṣra, il gruppo siriano di Al Qaida. Tra le armi sequestrate ci sono anche proiettili per lanciagranate, e in alcune casse è stata trovata anche la scheda di controllo sulle versioni in lingua bosniaca o croata, con la specifica e le firme illeggibili dietro la frase "approvato" e "controllato". Il camion è stato sequestrato vicino a Deir Jamal, a nord di Aleppo, dove i curdi insieme all'esercito siriano conducono una ampia offensiva già da una settimana. In fotografie pubblicate è visibile l'etichetta dell'importatore turco o del spedizioniere, ma ancora non si sa se questi sono acquirenti diretti delle fabbriche croate o bosniache. Così come non è chiaro se si tratta di proiettili provenienti dall'arsenale della ex Armata Popolare Jugoslava (JNA) o se prodotti successivamente. E' noto che la fabbrica a Novi Travnik produce mini lanciagranate di 60,82 e 120 millimetri. Secondo le fotografie e i dati pubblicati dai curdi, sono stati sequestrati proprio esplosivi di tale calibrazione. Posta in evidenza sula foto è la scheda di controllo con i dati sugli esplosivi, due pezzi per cassa, in variante occidentale di ex lingua serbo-croato. Nella stessa immagine è visibile che nella cassa ci sono esplosivi M74, di calibrazione 82 millimetri. La scheda di controllo è siglata con firma incomprensibile, mentre l'etichetta dell'importatore turco o spedizioniere presenta una sicura tracciabilità fino al primo venditore, indipendentemente da quanti ce ne sono. Per la popolazione non è una novità che i terroristi ottengano armi da ex Repubbliche occidentali jugoslave. Secondo le fonti di Stato Maggiore russo, questi contrabbandano il petrolio rubato in Turchia e con tali soldi comprano armi. Molte armi arrivano anche tramite l'Arabia Saudita. Sulla base di decine di video-registrazioni pubblicate sui social network è stato concluso che l'Arabia Saudita finanzia la consegna di armi croate tramite la Giordania. Tra le registrazioni delle armi sequestrate dai terroristi in Sad al-Rum, vicino al confine giordano, ci sono anche quelle riguardanti i lanciarazzi M79 e i cannoni senza rinculo M60. Cannoni senza rinculo sono stati registrati nelle vicinanze di Damasco, accanto alla brigata Farouk nei pressi della Giordania, luogo in cui i terroristi hanno imparato ad usarli. Il quotidiano ' Jutarnji list' di Zagabria ha scritto che la Croazia ha venduto proprio tali armi alla Giordania, armi che poi sono state trasportate per mezzo di aerei turchi per finire in mano a diversi gruppi terroristici.
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