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L'UE ha iniziato a studiare le opzioni per sostenere la Libia anche nel settore della sicurezza, con riferimento alla revisione del mandato della missione navale nel Mediterraneo e al sostegno al governo libico una volta che diventi operativo.…
L'UE ha iniziato a studiare le opzioni per sostenere la Libia anche nel settore della sicurezza, con riferimento alla revisione del mandato della missione navale nel Mediterraneo e al sostegno al governo libico una volta che diventi operativo. L'Alto Rappresentante Mogherini ha escluso che l'Unione europea potrebbe lanciare operazioni militari senza il consenso da parte del governo di unità nazionale. Tra le opzioni di intervento valutate vi è l'evoluzione della missione EUNAVFOR Med con il passaggio dalla fase 2/B alla fase 3, il che implicherebbe che possa operare in acque nazionali libiche, nonché la possibile estensione al mandato dell'Operazione Sophia con la formazione della guardia costiera libica. L'Alto Rappresentante ha citato anche l'attivazione di una missione EUBAM, destinata al controllo delle frontiere, per la formazione, l'assistenza e il ripristino del settore della sicurezza e della riforma delle istituzioni.
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