FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-330808 · 27/01/2016 21:30:00 · 3797 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Nuovo Governo ferma gli investimenti di 1 miliardo di euro

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - L'accordo della coalizione di Governo ha rallentato gli investimenti nel settore energetico del valore di più di un miliardo di euro e, in base alle informazioni del quotidiano Vecernji list, la moratoria, posta sullo sviluppo di tutte…

Zagabria - L'accordo della coalizione di Governo ha rallentato gli investimenti nel settore energetico del valore di più di un miliardo di euro e, in base alle informazioni del quotidiano Vecernji list, la moratoria, posta sullo sviluppo di tutte le centrali termoelettriche in Croazia ed il progetto capitale dell'esplorazione del petrolio e del gas nell'Adriatico, servirà come una pausa finché non verranno modificate le condizioni sotto le quali sono condotti tali investimenti. L'Unione Democratica Croata (HDZ) ha informato martedì, 26 gennaio, che nei prossimi sei mesi sarà modificata la legge sugli idrocarburi, al fine di poter applicare un nuovo modello della divisione dei redditi tra lo Stato e l'investitore. Nel frattempo si terrà un incontro con gli investitori, tra i quali vi sono le società petrolifere di spicco come l'italiana Eni, nel corso del quali gli investitori verranno informati circa il futuro del progetto. Tuttavia, le fonti vicine agli investitori affermano che la Croazia ha perso occasione di realizzare la prima fase del progetto e di firmare i contratti per l'esplorazione di tre zone di ricerca, dato che, a partire dal mese di settembre, quando la firma del contratto è messa in attesa, il prezzo di petrolio ha subito un declino a meno di 30 dollari al barile e in Iran sono state abolite le sanzioni, in modo che quel Paese è stato visto come il mercato più attraente per gli investimenti. Con i risparmi sugli investimenti, a causa dei bassi prezzi di vendita del petrolio, e l'apertura del mercato iraniano, la Croazia ha cessato di essere attraente ed è molto discutibile se ci siano le parti interessate per l'esplorazione dell'Adriatico. L'ulteriore complicazione delle condizioni, servirà come un ulteriore argomento per le aziende di fuggire dalla Croazia, come ha già fatto la società americana Marathon Oil, la quale era interessata a sette campi di ricerca, ma ha rinunciato alla Croazia dopo che aveva sentito che sarebbe stato aperto il mercato dell'Iran. Comunque, una moratoria ha bloccato tutte le centrali termoelettriche e la principale ovvero la Plomin C, il cui valore è stimato a 850 milioni di euro. Secondo le informazioni lanciate dal Governo, la moratoria è stata posta al fine di ridefinire il progetto, il quale non ha ottenuto luce verde dalla Commissione Europea. Quindi, la società Hrvatska Elektroprivreda  (HEP) ha concordato con la società giapponese Marubeni il prezzo di acquisto dell'energia elettrica di 85 euro a MWh, mentre il prezzo di mercato è di circa 25 euro e proprio questo potrebbe essere considerato come un sostegno intollerabile.Il Governo croato ha sottolineato la necessità di ridefinire il progetto, dato che la Plomin C è molto importante, non solo per la fornitura dell'energia elettrica, ma anche per lo sviluppo ecologico, ed il suo completamento consentirà la chiusura del primo blocco della centrale termoelettrica Plomin, il che significherà un basso inquinamento dell'ambiente.[1]

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
11
menzionate
Persone
0
menzionate
Aziende
4
menzionate
◉ Geografia della notizia · 2 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Zagabria
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti