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Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic ha ringraziato, il 22 gennaio, Philipp Rosler per l'ospitalità durante la partecipazione al Forum economico mondiale a Davos e lo ha invitato a visitare la Serbia e ad…
Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic ha ringraziato, il 22 gennaio, Philipp Rosler per l'ospitalità durante la partecipazione al Forum economico mondiale a Davos e lo ha invitato a visitare la Serbia e ad esaminare la possibilità di organizzare pannelli importanti, come la crisi dei migranti, come anche l'incontro regionale sul tema ''Il miglioramento dello spirito imprenditoriale e la competitività nei Balcani occidentali''. [1]Vucic ha anche parlato con il presidente della società Microsoft, Jean-Philippe Courtois, dei piani per la futura strategia di partnership di questa società e la Serbia, delle possibilità di incoraggiare lo sviluppo dello spirito imprenditoriale in Serbia, nonché del grande ruolo che il settore IT ha nello sviluppo e nello stimolo dell'economia nel mondo digitale di oggi.[2] Vucic ha riferito che lo scambio di esperienze e idee su come eseguire una trasformazione digitale di successo della Serbia è quello che può aumentare l'efficienza del lavoro e ridurre i costi. Courtois ha sottolineato l'impegno strategico della società nel sostegno che fornisce alla Serbia sul suo cammino verso l'Unione europea, che si riferisce a tutte le aree del settore delle tecnologie dell'informazione. Tale impegno e particolarmente visibile attraverso le ricerche che si stanno conducendo dal 2005 nel centro di sviluppo di Microsoft in Serbia, come l'unico centro di ricerca e sviluppo della società in Europa sud-orientale. Il Governo della Serbia ha comunicato che, la società Microsoft ha annunciato la donazione di un miliardo di dollari per lo sviluppo dei progetti globali a beneficio del pubblico. Il direttore generale della Microsoft in Serbia e Montenegro, Zeljko Vujinovic, in occasione della riunione di Courtois e Vucic, ha dichiarato che il Governo della Serbia ha riconosciuto l'opportunità di crescita e sviluppo dell'economia serba attraverso gli investimenti nelle tecnologie dell'informazione, aprendo la porta alle nuove società tecnologiche e sostenendo nuove iniziative IT, inviando segnali positivi alle imprese internazionali e portare le loro operazioni in Serbia. Alcuni argomenti concreti che sono stati discussi nel corso della riunione è il piano della Microsoft Serbia di investire nell'istruzione, al fine di sostenere la strategia di sviluppo più ampia della formazione IT in Serbia. Gli investimenti che la Microsoft ha proposto si riferiscono al progetto pilota ''Aula del futuro''. Vucic ha anche partecipato alla riunione informale dei leader mondiali sul pannello dal titolo ''Come rispondere alla crisi umanitaria''. I partecipanti della riunione erano: l'alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Federica Mogherini, il direttore del FMI, Christine Lagarde, il direttore della Banca Mondiale, Jim Yong Kim, il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, il Primo Ministro della Norvegia, Erna Sulberg, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, il Ministro delle Finanze della Finlandia, Alexander Stubb, il Presidente della Lituania, Dalia Grybauskaite, nonché il vice presidente della Commissione Europea, Frans Timmermans. [3] Il Governo della Serbia ha inoltre comunicato che il Primo Ministro Vucic con il colloquio con il Ministro degli Affari Esteri della Norvegia, Borge Brende, ha completato la partecipazione al Forum economico mondiale a Davos. I due funzionari hanno parlato della necessità di mantenere la pace e la stabilità nella Regione e dell'avanzamento del dialogo con Pristina. Vucic ha chiesto il sostegno della Norvegia per sviluppare lo spirito imprenditoriale in Serbia. [4] Vucic a Davos ha anche incontrato il Primo Ministro della Grecia, Alexis Tsipras, con il quale ha parlato della crisi dei migranti e della visita di Tsipras in Serbia.[5] Il Primo Ministro serbo ha dichiarato che la Serbia ha il potere di proteggersi dalla crisi dei migranti e che in questo momento può ricevere fino a 5.000 rifugiati, ma non di più, perché l'economia della Serbia non lo può sopportare. Vucic ha riferito che la politica, piuttosto che l'economia, è quello che sta suscitando i più grandi leader e che le previsioni politiche, quest'anno, sono più scure. Lo stesso ha sottolineato di non aver ancora visto, in modo abbastanza convincente, la soluzione della crisi dei migranti ed ha espresso la paura della destabilizzazione della regione, dato che alcuni Paesi cercano di raggiungere la soluzione impostando le loro rampe e mura. Il Primo Ministro ha dichiarato che per la Serbia è molto importante quello che farà il mondo in occasione della crisi dei migranti, dato che i conflitti si allargano, e lo Stato Islamico occupa il territorio sempre più ampio che porterà diversi rifugiati. Questi ha inoltre sottolineato che la Serbia al Forum economico mondiale a Davos ha ottenuto molti elogi per ciò che ha fatto finora nel settore delle riforme economiche e politiche, aggiungendo che andrà avanti l'applicazione delle misure severe per aiutare il Paese a superare la crisi. Vucic ha inoltre parlato con Christine Lagarde, Jim Kim, il quale ha accolto con favore il lavoro del Governo della Serbia. Il tema dell'incontro dei due funzionari sono stati gli investimenti, nonché lo sviluppo dello spirito imprenditoriale in Serbia.[6] Il politico serbo, Vuk Jeremic, ha detto per il quotidiano serbo Blic che la Serbia, a Davos, come il Paese di transito, ha ricevuto gli elogi per il rapporto verso la crisi dei rifugiati. [7]
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