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Tripoli - National Oil Corporation della Libia ha annunciato di aver ripreso il pieno controllo delle cisterne petrolifere di Sirte e Ras Lanuf collocate all'interno della Mezzaluna Petrolifera. Essa ha aggiunto che le Guardie delle…
Tripoli - National Oil Corporation della Libia ha annunciato di aver ripreso il pieno controllo delle cisterne petrolifere di Sirte e Ras Lanuf collocate all'interno della Mezzaluna Petrolifera. Essa ha aggiunto che le Guardie delle istallazioni petrolifere stanno controllando la situazione della sicurezza nella regione. I vigili del fuoco hanno reso noto che l'incendio ha colpito almeno cinque serbatoi su 13, a causa dell'attacco Daash posto in essere lo scorso giovedì. Secondo alcune stime, l'incendio potrebbe aver distrutto tre milioni di barili di petrolio. Daash ha manifestato l'intenzione di continuare a distruggere di depositi petroliferi, perpetrando bombardamenti contro tutti i terminali petroliferi nei pressi di Sirte, in particolare il Porto Sidra. Mustafa Sanalla, direttore della Libia National Oil Corporation, ha confermato che l'obiettivo di Daaesh è colpire il Porto di Sidra e i serbatoi della Harouj Company, aggiungendo che di questo passo la produzione di 360 mila barili al giorno si fermerà in modo permanente.
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