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Tripoli - Un mese dopo la firma in Marocco dell'accordo politico sponsorizzato dall'Onu, i Libici hanno annunciato martedì 19 gennaio 2016 la formazione di un governo di unità nazionale. Il Consiglio dei Ministri, che sarà…
Tripoli - Un mese dopo la firma in Marocco dell'accordo politico sponsorizzato dall'Onu, i Libici hanno annunciato martedì 19 gennaio 2016 la formazione di un governo di unità nazionale. Il Consiglio dei Ministri, che sarà guidato dall'uomo di affari Fayez Al-Serraj, è composto da 32 dicasteri. Un unico governo, destinato ad unire le parti rivali nel quadro di un piano sostenuto dalle Nazioni Unite, quindi un solo interlocutore che la comunità internazionale attendeva per poter aiutare le istituzioni libiche ad affrontare le sfide del Paese. . Il Consiglio di Presidenza libico, con sede attualmente a Tunisi, aveva rinviato di 48 ore il termine ultimo per la formazione di questo governo, a causa di disaccordi riguardo la distribuzione dei portafogli. Solo sette di nove membri del Consiglio di Presidenza hanno firmato il documento, a seguito dell'abbandono di Ali al Qatarani e Omar Aswad, rappresentanti della Cirenaica, che chiedevano la conferma del Generale Khalifa Haftar a Ministro della Difesa. Il nuovo governo composto da 32 membri, al posto dei 10 annunciati inizialmente, dovrà nominare i dirigenti delle istituzioni strategiche, quali la Banca Centrale libica, l'autorità anti-corruzione, e poi lavorare per l'elaborazione di una legge per designare i responsabili dell'esercito. L'istanza che serve da contro-potere dovrà essere elaborata con il Consiglio di Stato, come previsto dagli accordi Onu, e coinvolgere i deputati del Congresso Generale Nazionale di Tripoli. L'Accordo che prevedeva la formazione di questo governo, firmato a dicembre in Marocco da alcuni membri dei due Parlamenti libici rivali, non è stato ratificato dalle due Camere legislative. Tuttavia, l'inviato dell'Onu in Libia, Martin Kobler, ha esortato la Camera dei Rappresentanti, il Parlamento riconosciuto internazionalmente, a riunirsi rapidamente per approvare tale governo. Difatti secondo l'accordo sponsorizzato dall'Onu, la formazione del governo di unità deve essere ratificato dal Parlamento libico, mentre sembra che le autorità rivali di Tripoli rischiano di essere escluse.
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