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Belgrado - Il leader del Partito Democratico (DS), Bojan Pajtic, ha dichiarato lunedì, 4 gennaio, che il suo partito offrirà entro questo mese, la collaborazione a tutti i partiti dell'opposizione, dell'orientamento filo-europeo,…
Belgrado - Il leader del Partito Democratico (DS), Bojan Pajtic, ha dichiarato lunedì, 4 gennaio, che il suo partito offrirà entro questo mese, la collaborazione a tutti i partiti dell'opposizione, dell'orientamento filo-europeo, con la firma di una dichiarazione congiunta sulla lotta per uno Stato socialmente responsabile, legale, equo e democratico. Tale firma comporterà anche l'obbligo comune stando al quale dopo le elezioni nessuno dovrà unirsi, in coalizione con Aleksandar Vucic. Secondo Pajtic, il DS sarà il primo a firmare tale documento. Il Partito Socialdemocratico della Serbia (SDS) ha esortato il DS ad unirsi all'alleanza dell'opposizione, la quale è stata già formata qualche mese fa, e a non creare ulteriori fila. Il portavoce dell'SDS, Konstantin Samofalov, ha sottolineato che l'atteggiamento, in base al quale non ci sarà la cooperazione con l'SNS, è già compreso nell'accordo che qualche mese fa è stato firmato tra l'SDS, il Partito Liberal Democratico, il movimento i Verdi della Serbia, la Serbia occidentale e il Movimento popolare della Serbia.
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