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Zagabria - Il partito MOST è stato fondato come piattaforma politica alla fine del 2012 a Metkovic, da parte di un gruppo di giovani, che non avevano ancora partecipato attivamente alla vita politica, se si esclude la breve adesione al partito…
Zagabria - Il partito MOST è stato fondato come piattaforma politica alla fine del 2012 a Metkovic, da parte di un gruppo di giovani, che non avevano ancora partecipato attivamente alla vita politica, se si esclude la breve adesione al partito HRAST, da cui è confluito nel nuovo movimento un certo numero di militanti, come l'attuale leader Bozo Petrov. Promettendo che l'interesse pubblico sarà anteposto a quello privato, che cercheranno di impedire l'arricchimento illegale e che presenteranno con trasparenza i lavori del movimento, i membri di MOST hanno ottenuto una maggioranza convincente all'interno del Consiglio municipale. Petrov è diventato sindaco, mentre obiettivo principale di MOST era creare un collegamento con sindaci indipendenti e con le liste della Dalmazia, prima di tutto con Ivan Kovacic, il quale ha creato una vera e propria impresa politica a Omis, vincendo - sino a quel momento invincibile - l'Unione Democratica Croata (HDZ) e Ivan Skaricic. MOST ha offerto agli altri politici indipendenti una piattaforma di unificazione, il cui risultato era l'adesione di alcuni partiti politici della Croazia a quel gruppo politico.Tuttavia, al fine di ottenere un buon risultato politico in Croazia, i membri di MOST erano coscienti che dovevano intrattenere delle trattative con personaggi eminenti a Zagabria. Infatti, la piattaforma ha ottenuto il sostegno dell'esperto economico, Ivan Lovrinovic, ma anche di Drago Prgomet, il quale ha fornito al partito i voti dei membri insoddisfatti dell'HDZ, come nel suo caso. L'obiettivo del nuovo partito diventa quello di dare una risposta alla vecchia politica corrotta e ai grandi partiti sulla scena politica, pensando prima di tutto all'HDZ e al Partito Socialdemocratico (SDP), come i due maggiori partiti in Croazia. A tale proposito, MOST ha firmato una dichiarazione che non farà mai una coalizione né con l'HDZ né con l'SDP. Nel desiderio di rovesciare la vecchia politica croata, MOST ha deciso di partecipare alle recenti elezioni parlamentari in Croazia, nel corso delle quali gli elettori di tutta la Croazia gli hanno dato la propria fiducia all'interno di tutti i collegi elettorali. L'ottimo risultato ma portato come scontata conseguenza la necessità di costruire una cooperazione sia con l'SDP che con l'HDZ. Il risultato elettorale di MOST, senza dubbio, ha portato ad una nuova dinamica nei rapporti politici in Croazia. La situazione si è capovolta e MOST ha cominciato a svolgere veri e propri negoziati con le due grandi coalizioni, mentre lo stesso prima dell'inizio dei negoziati, ha lanciato tutta una serie di novità nella politica croata, dalle dichiarazioni certificate secondo cui dopo le elezioni non farà alcuna coalizione con gli altri partiti, al desiderio di cooperare con l'SDP e con l'HDZ dopo le elezioni, ma anche la richiesta del Governo di esperti, nonostante il risultato elettorale, fino al fatto che proprio tale partito indicherà il mandatario per la composizione del Governo. Secondo gli analisti, MOST ha cercato di espandere le normali limitazioni poste dalla democrazia ai partiti, anche al Governo croato, sostenendo appunto l'idea di creare un esecutivo apartitico. Questo tentativo contiene due tendenze contraddittorie, cioè quella di andare dalla sfera partitica ad un'altra liberale, autonoma rispetto alla politica. D'altra parte si cerca di assicurare uno spazio nel campo del processo decisionale politico ad una sfera partitica senza una legittimità democratica. Il tentativo di MOST è proprio quello di creare una politica unitaria, senza opposizione, ma - secondo gli analisti politici - tale espediente minaccia seriamente la democrazia croata, in quanto sono stati creati degli spazi all'interno dei quali il giovane partito politico non conosce i meccanismi della politica nella società democratica, mentre la classe più esperta può provocare dei conflitti di interesse rispetto al Governo politico. MOST, allo scopo di creare un Governo e di scegliere un mandatario, ha avviato dei negoziati politici sia con l'SDP che con l'HDZ, e ha imposto diverse condizioni, come la creazione di un esecutivo tripartitico e un mandatario apartitico. Il processo dei negoziati tra MOST e SDP e HDZ ha avuto diversi ritmi, dalla cooperazione con tutti e due i partiti, allo scioglimento della cooperazione prima con l'HDZ e poi con l'SDP, per poi ritornar infine al dialogo con l'HDZ. Il ritorno dell'HDZ nei negoziati ha portato alla nomina di Tihomir Oreskovic come mandatario indipendente, che è candidato congiunto dell'HDZ e di MOST. Tuttavia, la sua nomina non vuol dire un Governo di esperti, considerato che le funzioni del leader dell'HDZ, Tomislav Karamarko e di Petrov - che probabilmente saranno Vice Primi Ministri - testimoniano la presenza di persone che hanno partecipato alle elezioni democratiche. Secondo le attuali informazioni, Oreskovic creerà un Governo di riforma, il quale non sarà basato sulla coalizione tra la Coalizione Patriottica e il MOST, ma la sua base sarà un piano di riforma e un accordo, il quale dovrà stabilire le riforme che devono essere fatte ed entro quale termine.
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