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Belgrado - Il Presidente della Camera bassa del Parlamento russo, la Duma di Stato, Sergey Naryshkin, giovedì 17 dicembre, durante l’incontro con il presidente del Parlamento della Serbia, Maja Gojkovic, ha dichiarato che Mosca comprende…
Belgrado - Il Presidente della Camera bassa del Parlamento russo, la Duma di Stato, Sergey Naryshkin, giovedì 17 dicembre, durante l’incontro con il presidente del Parlamento della Serbia, Maja Gojkovic, ha dichiarato che Mosca comprende l’aspirazione della Serbia di integrarsi nell’UE ma che mai le ha chiesto di scegliere tra la Russia e l’UE. Lo stesso ha poi ribadito l’importanza che tale integrazione non incida sullo sviluppo dei rapporti bilaterali tra Serbia e Russia. Naryshkin e Gojkovic hanno firmato il Regolamento del lavoro della Commissione comune per la cooperazione dei due parlamenti. Maja Gojkovic ha sottolineato che è la prima volta che il Parlamento serbo firma tale documento con uno dei Parlamenti nel mondo e come questo rappresenti la più alta forma di cooperazione che porterà ad un ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali. Dal canto suo, Naryshkin ha assicurato che i legami economici tra Russia e Serbia si rinsalderanno nonostante la crisi economica globale, aggiungendo che lo scambio commerciale ha raggiunto quattro miliardi di dollari l’anno e che esiste un buon potenziale per la cooperazione nell’ambito dell’industria, dell’energia e dei trasporti e che quindi la posizione di Mosca sul Kosovo è confermata. Il presidente della Camera bassa della Duma russa, che ha ospitato Maja Gojkovic a Mosca, è sulla lista dei funzionari della Russia che hanno la proibizione di entrare nei paesi dell’UE a causa delle sanzioni adottate nei suoi confronti per il sospetto di essere coinvolto nella crisi della parte orientale dell’Ucraina e a causa dell’annessione della Crimea alla Russia. Naryshkin ha chiesto a Gojkovic di esercitare la propria influenza sul Parlamento del Montenegro affinché lo stesso Governo rinunci all’adesione alla NATO. Per ora non si sa cosa gli ha risposto Gojkovic. Il Deputato del Partito Democratico (DS) Dragan Sutanovac ha dichiarato di non sapere quali sono i motivi della dichiarazione di Naryshkin, definendo tale dichiarazione inaccettabile. Il direttore del Centro per gli studi euroatlantici, Jelena Milic, ritiente che l’interferenza della Serbia nei rapporti del Montenegro e la NATO equivale ad una interferenza negli affari sovrani di un altro Paese e, per questo, la Serbia non rappresenterebbe un fattore di stabilità nella Regione.
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