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Skopje - La linea d'interconnessione tra l'Albania e la Fyrom-Macedonia, Elbasan-Manastir (Bitola) a 400 kW verrà ultimata entro il 2018. Questo è stato l'impegno preso dai Governi dei due Paesi, durante la visita del Ministro…
Skopje - La linea d'interconnessione tra l'Albania e la Fyrom-Macedonia, Elbasan-Manastir (Bitola) a 400 kW verrà ultimata entro il 2018. Questo è stato l'impegno preso dai Governi dei due Paesi, durante la visita del Ministro dell'Energia e dell'Industria, Damian Gjiknuri nella Fyrom-Macedonia dove ha realizzato una riunione con il Ministro dell'Economia, Bekim Neziri. Nel corso della riunione realizzata nella città di Struga, i due Ministri hanno firmato un memorandum di cooperazione nel settore dell'energia. Questi hanno sottolineato le condizioni favorevoli dei due Paesi nell'estendere la cooperazione nel settore energetico sfruttando la posizione geografica ma anche i rapporti tradizionali tra loro. Durante la riunione, è stato reso noto che, entro il 2017, avrà inizio la costruzione della linea d'interconnessione 400 Kw Elbasan-Bitola. "Il progetto sta avanzando con un certo ritmo da ambo i lati della frontiera. A mio avviso nel 2017 avrà inizio la costruzione concreta di questa linea che entrerà in funzione nel 2018. I mezzi finanziari per la realizzazione del progetto sono stati assicurati dagli Stati e per questo il disegno avrà bisogno, solamente del tempo per essere completato. Tale sviluppo apre la prospettiva anche per l'interconnessione della rete elettro-energetica albanese ma anche quella macedone e bulgara, in futuro, con un cavo sottomarino con l'Italia e l'Unione Europea", ha asserito il Ministro Gjiknuri. Quest'ultimo ha aggiunto di essere stato informato, nel corso della riunione, in merito allo sviluppo delle ulteriori politiche elettro-energetiche nella Fyrom-Macedonia, in particolare per quanto riguarda il progetto di Radika. Tra i due Ministri si è discusso anche in relazione agli spazi di possibile cooperazione in quadro al progetto del Corridoio Meridionale del Gas. Pochi giorni fa, l'operatore macedone del sistema di trasmissione dell'energia elettrica (MEPSO) ha firmato un accordo con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) per un prestito dal valore di 37 milioni di euro per finanziare la costruzione della linea d'interconnessione 400 kw, che collega la Fyrom-Macedonia con l'Albania. Stando al comunicato, il progetto verrà realizzato entro il 2019 ed è un'iniziativa della Commissione Europea per la creazione del corridoio orientale-occidentale dell'energia elettrica, mediante la Bulgaria, la Fyrom-Macedonia, l'Albania, il Montenegro e l'Italia. L'accordo è stato firmato tra il Ministro Bekim Neziri e il direttore della BERS per i Balcani occidentali, Holger Muent e il direttore generale di MEPSO, Sinisa Spasov, a cui presente era anche l'ambasciatore dell'UE nella Fyrom-Macedonia, Aivo Orav. Separatamente, l'UE sta co-finanziando il progetto con una sovvenzione di 12 milioni di euro ottenuta attraverso la WBIF, lo strumento di pre-adesione IPA per il 2015.
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