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Belgrado - I leader del Partito Democratico (DS), Bojan Pajtic, e del Partito Socialdemocratico (SDS), Boris Tadic, cercano di raggiungere un accordo di cooperazione con il maggior numero di partiti, ma Pajtic ha detto, martedì 17 novembre, che il…
Belgrado - I leader del Partito Democratico (DS), Bojan Pajtic, e del Partito Socialdemocratico (SDS), Boris Tadic, cercano di raggiungere un accordo di cooperazione con il maggior numero di partiti, ma Pajtic ha detto, martedì 17 novembre, che il patto tra il DS e l'SDS è impossibile. Il DS ha affermato di essere pronto a negoziare con il Partito Liberaldemocratico (LDP) di Cedomir Jovanovic, anche se l'LDP ha formato l’alleanza con il DS. I democratici contano anche su Zoran Zivkovic e il Partito Nuovo, Insieme per la Sumadija (Zajedno za Sumadiju) di Veroljub Stevanovic e Insieme per la Serbia di Dusan Petrovic. Dall'altra parte, insieme con l'SDS di Tadic, oltre all'LDP, ci sono: il Partito Verde, il Movimento Popolare di Miroslav Aleksic e l'associazione Serbia Occidentale (Zapadna Srbija). L'LDP ha affermato che sono benvenuti tutti i partiti che condividono le sue idee e che l’invito è aperto anche all'DS, Stevanovic, Petrovic, la Lega dei Socialdemocratici di Vojvodina (LSV) di Nenad Canak. L'LSV non si presenterà insieme all'SDS e l'LDP alle elezioni provinciali. Il Vice presidente del LSV, Bojan Kostres, ha affermato che l'LSV, per ora, collabora con il DS e l'SDS solo per promuovere le idee civiche. L'LSV si è detto pronto a collaborare anche con tutte le frazioni del DS, escludendo il Partito Democratico di Serbia (DSS). Secondo Kostres, tale cooperazione non significa necessariamente l'alleanza pre-elettorale. Dejan Vuk Stankovic, l’analista politico, ritiene che le possibilità dell’unione dell’opposizione sia limitata a causa dell'intolleranza nei rapporti personali e politici delle persone più importanti. Secondo Stankovic, l’opposizione pro-europea si presenterà alle elezioni minimo in tre gruppi. Anche per quanto riguarda la parte destra dell’opposizione non vi è molta possibilità per la collaborazione. E’ certo che il DSS e Dveri si presenteranno insieme alle elezioni, i radicali saranno da soli, mentre ancora non si sa con chi si presenteranno: il Partito Popolare Serbo (SNP) di Nenad Popovic, il Movimento statale (Drzavotvorni pokret) di Slobodan Samardzic e la Terza Serbia.
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