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Belgrado - In occasione della presentazione del Libro Bianco del Consiglio degli investitori stranieri (FIC), è stato dichiarato, lunedì 9 novembre, che la Serbia ha il potenziale per la crescita, e le aziende, già presenti in Serbia o…
Belgrado - In occasione della presentazione del Libro Bianco del Consiglio degli investitori stranieri (FIC), è stato dichiarato, lunedì 9 novembre, che la Serbia ha il potenziale per la crescita, e le aziende, già presenti in Serbia o quelle che intendono venire, lo prenderanno in considerazione. Il Presidente del FIC, Ove Fredheim, ha affermato che il Consiglio ha notato un cambiamento nel quadro giuridico, in tale senso, l'adesione della Serbia all'UE rappresenta una grande occasione. Parlando delle raccomandazioni adottate nel Libro Bianco e il progresso nel proprio dominio, il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic, ha riferito che tutto è pronto per l'introduzione di permessi di costruzione elettronici a partire dal 2016. Mihajlovic ha dichiarato che sono stati fatti passi in avanti, e che, nel secondo trimestre, l’industria edile ha registrato la crescita più alta. Mihajlovic ha detto che i governi locali sono pronti per l'attuazione della legge sulla pianificazione e la costruzione, ma anche che vi sono attualmente 174 richieste di conversione, mentre il numero di quelle risolte è insufficiente. Il Vice presidente del FIC e direttore di Lafarge, Dimitrije Knjeginjic, ha asserito che il Consiglio ha partecipato attivamente alla creazione dell’ambiente commerciale in Serbia. Il Ministro dell’Economia della Serbia, Zeljko Sertic, ha detto che, in un anno è stato fatto un lavoro serio, sottolineando che è risolto il destino di oltre 400 aziende, mentre per il 2016 sono rimaste alcune decine di società. Sertic ha ricordato che con il Fondo Monetario Internazionale (FMI) è stato concordato che entro la fine del 2015 verrà risolto il futuro di sette società. Il Ministro Sertic ha dichiarato che il 2016 sarà l'anno dell'imprenditorialità e ha spiegato che in questo momento si sta effettuando una grande ricerca con la Banca Mondiale, la quale definirà i settori chiave per lo sviluppo del Paese. Il Vice Presidente del FIC e direttore della Carlsberg Srbija, Gabor Bekefi, ha valutato che il fallimento è un modo pratico per realizzare progressi, perché questa non è la fine, ma parte del percorso. Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, ha detto, lunedì 9 novembre, che la Serbia, il prossimo anno, sarà tra i primi 40 Paesi nella graduatoria della Doing Business della Banca mondiale, ed ha sottolineato che ai primi posti in base al numero di investimenti nella Regione e questo è un buon segno per coloro che vogliono investire. Vucic ha inoltre sottolineato che la Serbia tiene conto degli investimenti, crea un buon ambiente, investe e fornisce incentivi per attrarre nuovi investitori. Il Primo Ministro della Serbia ha stimato che il sistema dell’istruzione in Serbia è cattivo e che il cambiamento è cruciale per attrarre gli investitori stranieri ed ha annunciato la piena riforma del sistema dell’istruzione. Vucic ha reso noto che il Governo della Serbia con il Consiglio degli investitori stranieri intende formare un gruppo di lavoro che a livello mensile controllerà gli effetti e i risultati raggiunti. Vucic ha detto che anche il Ministero delle Finanze dovrà rispondere alle obiezioni che vengono dagli investitori, ed ha aggiunto che lo scopo è quello di creare un’amministrazione fiscale più aperta per le obiezioni degli investitori, ed allo stesso tempo combattere l'economia sommersa. Il presidente del Consiglio degli investitori stranieri (FIC), Ove Fredheim, ha dichiarato che il Governo della Serbia, guidato dal Primo Ministro Aleksandar Vucic, ha una buona collaborazione con il FIC e che sostiene le imprese che investono in Serbia. Fredheim ha detto che il FIC ha riconosciuto i progressi significativi in tre aree, immobiliari e delle costruzioni, ispezioni, trasporti e proprietà intellettuale, nonché il grande numero dei settori diversi – telecomunicazioni, assicurazioni, petrolio e gas e sicurezza privata. I cambiamenti sono stati ottenuti anche nel settore dell'energia, dell'ambiente e nel quadro giuridico generale – la protezione della concorrenza, tribunali, sistema di pagamento e riciclaggio di denaro. E' stato osservato un minimo progresso nelle imposte, le operazioni di cambio, così come nelle aree di alimentazione e l'agricoltura, il leasing, prodotti farmaceutici e prodotti per l'igiene della casa e cosmetici. Secondo Fredheim, FIC si aspetta che il Governo acceleri le riforme strutturali, migliori l'applicazione della legge, e prosegua l'armonizzazione della legislazione con l'UE. Fredhaim ha aggiunto che il processo della privatizzazione deve essere accelerato e deve essere più trasparente. Secondo FIC, l’accento deve essere messo sull'applicazione delle leggi fiscali, nonché sull'attuazione efficace delle nuove leggi sulla conversione dei terreni e le ispezioni. Il coordinamento con la legislazione europea deve essere concentrato sulla modifica del regolamento sulla gestione valutaria e la protezione dei dati, nonché la regolamentazione dell'imposta parafiscale e l’assunzione di manodopera. Fredhaim ha ricordato che FIC attualmente riunisce più di 130 aziende, che hanno investito 23,5 miliardi di euro con la partecipazione del 18% del PIL nel 2013 e che impiegano direttamente più di 97.000 lavoratori in Serbia.
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