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Zagabria - Il costo iniziale della costruzione della centrale termoelettrica Sisak C è aumentato di altri 40 milioni di euro, mentre il prezzo di produzione della energia elettrica potrebbe essere del 20 per cento superiore al prezzo di mercato. La…
Zagabria - Il costo iniziale della costruzione della centrale termoelettrica Sisak C è aumentato di altri 40 milioni di euro, mentre il prezzo di produzione della energia elettrica potrebbe essere del 20 per cento superiore al prezzo di mercato. La società Hrvatska Elektroprverda (HEP) ha investito nella centrale elettrica, la cui costruzione è durata cinque anni, 240 milioni di euro e sulla base del debito di compensazione con la Russia è stata consegnata tecnologia obsoleta con un basso livello di efficienza di lavoro, la quale, nonostante gli avvertimenti da una parte degli esperti, è accettata come una buona soluzione. Nel momento in cui è stata presa la decisione sulla costruzione, i prezzi del gas erano inferiori, i prezzi dell'energia sul mercato erano superiori ed è stata stimata una crescita della spesa che non è stata mai raggiunta. Secondo le informazioni, si sospetta che durante la costruzione dell'impianto si era verificato un problema, e proprio a causa di questo è stata aperta un'indagine sul lavoro dell'ex primo uomo della società HEP, Ivan Mravak, e dei due collaboratori della compagnia Monting, i quali erano sospettati per i lavori illeciti nella centrale di riscaldamento a Zagabria e nella centrale termoelettrica Sisak C, mentre tutta la faccenda è collegata con il finanziamento dell'Unione Democratica Croata (HDZ) all'interno del caso di Fimi media. Alla fine, il prezzo della centrale di cogenerazione, della potenza di 240 megawatt ed dell'efficienza del 51,5% ammonta a meno di un milione di euro per un megawatt installato, che è più alto rispetto alla prassi industriale. Un dato molto interessante è proprio quello che durante il mese di marzo, il Comitato di Sorveglianza della HEP ha ordinato un test di stress delle sue centrali termoelettriche, dopo che ha cancellato il valore dei suoi impianti per 2,38 miliardi di kune (HRK) e tra esse vi era anche la centrale termoelettrica Sisak. Il valore contabile della centrale termoelettrica, a causa dei grandi investimenti, ammontava a 1,61 miliardi di kune (HRK). Tuttavia, il vero problema è il prezzo di produzione dalla centrale termoelettrica, la quale non è competitiva rispetto al prezzo al mercato e proprio per questo è quasi certo che il nuovo impianto non soddisferà la sua funzione.
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