Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il direttore neoeletto dell’Agenzia per la prevenzione della corruzione, Sreten Radonjic, ha partecipato alla riunione, giovedì 29 ottobre, del Consiglio dell’Agenzia per la prevenzione della corruzione, alla quale hanno anche…
Podgorica - Il direttore neoeletto dell’Agenzia per la prevenzione della corruzione, Sreten Radonjic, ha partecipato alla riunione, giovedì 29 ottobre, del Consiglio dell’Agenzia per la prevenzione della corruzione, alla quale hanno anche partecipato i rappresentanti delle ONG che si occupano dei problemi della corruzione nella società montenegrina. Alla prima sessione sono stati aperti i problemi sul futuro funzionamento dell’Agenzia, la quale dovrebbe iniziare a lavorare il 1 gennaio 2016. Alla seduta del Consiglio sono state aperte anche le questioni dello Statuto dell’agenzia, il regolamento di lavoro del Consiglio, la dotazione tecnica e del personale, il modo di funzionamento dell’Agenzia anti-corruzione. Radonjic si è detto pronto a collaborare con le ONG. Il membro del Consiglio, Vanja Calovic, ha ricordato che all'inizio del lavoro dell’Agenzia ci sono rimasti altri due mesi e che i membri del Consiglio, ma anche il direttore, devono essere più efficaci. Calovic ritiene che il direttore dell’Agenzia non sia stato efficace perché ha presentato lo Statuto incompleto e poco serio. Secondo Calovic, il documento chiave non contiene neanche gli altri dettagli importanti tra cui il modo adeguato per il controllo del lavoro dell’Agenzia, aggiungendo che un documento così importante, come lo Statuto, non dovrebbe essere adottato così presto. Il direttore dell’Agenzia, Sreten Radonjic, ha riferito di aver presentato lo Statuto domenica, 25 ottobre, e che i membri del Consiglio hanno avuto il tempo di proporre le eventuali modifiche, ed ha aggiunto che se non avesse presentato lo Statuto, l’Agenzia non sarebbe stata registrata e non avrebbe avuto il bollo, sigillo.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.