Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il Ministro degli Affari Esteri della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Igor Crnadak, mercoledì 22 ottobre a Riga, ha firmato, a nome della BiH, il protocollo aggiuntivo della convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione del…
Sarajevo - Il Ministro degli Affari Esteri della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Igor Crnadak, mercoledì 22 ottobre a Riga, ha firmato, a nome della BiH, il protocollo aggiuntivo della convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione del terrorismo, il quale si riferisce al problema dei militari stranieri. Crnadak ha firmato il protocollo insieme con i rappresentanti di altri 16 Paesi. Il presente documento ha aggiornato la convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione del terrorismo soprattutto per quanto riguarda la criminalizzazione di alcune azioni, compresa la partecipazione ad una associazione o ad un gruppo per scopi terroristici, i viaggi all'estero a scopi terroristici o il finanziamento o l'organizzazione di viaggi a tale scopo, che i Paesi firmatari del protocollo incorporeranno nelle loro legislazioni come reato penale. Crnadak, che è anche il Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, ha dichiarato che il Consiglio d'Europa ha una posizione unica per aiutare a trovare le risposte giuste alle sfide principali in materia di terrorismo, ma dispone anche degli strumenti con i quali può aiutare i Paesi membri nei loro sforzi relativi alla prevenzione dell'estremismo e del radicalismo. Lo stesso ha aggiunto che, una lotta efficace al terrorismo richiede strumenti giuridici potenti, ma bisogna anche prestare attenzione alla sua causa, la quale deve essere fermata attraverso l'istruzione e attraverso la creazione di migliori prospettive per i giovani. Il segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, ha riferito che per la prima volta nel diritto internazionale esiste uno strumento il quale, determina i preparativi per le azioni terroristiche come reato penale. Lo stesso ha sottolineato che, il protocollo aggiuntivo precisa in che modo è possibile mettere i militari stranieri ai quadri dello stato di diritto, ma anche ai quadri dei diritti umani. Dato il fatto che è in corso l'aumento degli individui che si recano nei campi di battaglia stranieri, soprattutto in Siria e in Iraq, al fine di affiliarsi allo Stato islamico e poi tornare nel Paese di origine, l'obiettivo di questo protocollo è quello di armonizzare la legislazione in Europa per poter facilitare la cooperazione tra i Paesi. Il Protocollo comprende anche lo stabilimento della rete dei punti di contatto nazionali al fine di facilitare lo scambio delle informazioni durante le 24 ore. Il Consiglio d'Europa ha adottato anche la convenzione sulla prevenzione del terrorismo 1977, la convenzione sulla prevenzione del terrorismo e la convenzione sul riciclaggio del denaro, la confisca dei redditi dai crimini e il finanziamento del terrorismo.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.