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Tirana - La Direzione Generale delle Tasse ha pubblicato l'elenco del mese di settembre per 13 soggetti problematici, a proposito dei quali l'amministrazione fiscale ha richiesto l'avvio della procedura fallimentare. Secondo la normativa, la…
Tirana - La Direzione Generale delle Tasse ha pubblicato l'elenco del mese di settembre per 13 soggetti problematici, a proposito dei quali l'amministrazione fiscale ha richiesto l'avvio della procedura fallimentare. Secondo la normativa, la Direzione Generale delle Tasse ha chiesto al Tribunale l'avvio delle procedure di fallimento quando: il contribuente ha obblighi non liquidati per almeno 2 anni, da 2 anni ha lo status di passività presso la QKR, ha obblighi fiscali dichiarati come inesigibili o consegue perdite di capitale da almeno 3 anni. La richiesta delle Tasse prova che da almeno due anni queste aziende hanno operato senza versare neanche un soldo allo Stato. Stando alle informazioni in circolazione si tratta di grosse società, come: City Park, CTC Computers, Europrogres, Fisheku sh.pk, Taci Oil e Kuid sh.p.k sulle quali è stata già stabilita la misura di sequestro. Su 13 aziende, la Open Data Albania ha comunicato che ce ne sono 7 che fanno parte della lista dei soggetti con problemi di credito (prestiti in sofferenza, che non riescono a pagare). In totale sono 7.18 miliardi di lek di prestiti, leasing, o overdraft qualificati ormai come prestiti con problemi. I prestiti problematici nel Paese ammontano a 125 miliardi di lek o 1 miliardo di dollari. I dati mostrano che 35 grandi compagnie fanno parte della lista dei soggetti con prestiti non ricuperabili e possiedono il 56% del totale di questi crediti, o 70 miliardi di lek. Gli esperti e i rappresentanti delle imprese locali ed estere hanno chiesto che i nomi delle aziende vengano resi pubblici per aumentare la trasparenza su come sarà risolto il problema. I crediti in sofferenza sono considerati come bombe che possono esplodere e danneggiare l'economia albanese. La Direzione Generale delle Tasse (imposte) ha chiarito che la pubblicazione dei debitori dovrà essere fatta affinché persone terze vengano messe al corrente dell'avvio delle procedure fallimentari e gli organi e le istituzioni che hanno effettuato la registrazione di beni mobili e immobili dei contribuenti debitori, registrino l'obbligo fiscale non pagato come onere su questo bene e non consentano di condurre transazioni bancarie per il trasferimento del redditto dei contribuenti debitori, fino a quando l'obbligo fiscale non pagato verrà incassato.
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