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Sarajevo - L'assistente del Ministro federale dei Trasporti e delle Comunicazioni della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Pavo Boban, martedì 29 settembre, ha dichiarato che la costruzione dell'autostrada Adriatico-Ionica è molto importante…
Sarajevo - L'assistente del Ministro federale dei Trasporti e delle Comunicazioni della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Pavo Boban, martedì 29 settembre, ha dichiarato che la costruzione dell'autostrada Adriatico-Ionica è molto importante per la BiH, ma anche per il resto della Regione. In occasione dell'ultima riunione, tenutasi presso il gabinetto del Ministro dei Trasporti e delle Comunicazioni della BiH, alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei Ministeri competenti delle entità, è stata menzionata anche la questione dell'autostrada adriatico-ionica e tutti i rappresentanti si sono detti disposti a sostenere la richiesta relativa al fatto che l'autostrada sopracitata deve essere costruita attraverso il territorio della BiH. Due decenni fa, ha ricordato Boban, è stata avviata la cosiddetta iniziativa adriatico-ionica, la quale doveva affermare questo progetto e in quest'iniziativa dovevano essere inclusi anche l'Italia, la Slovenia, la Croazia, la BiH, il Montenegro, l'Albania e la Grecia. In questo caso sono stati svolti diversi incontri nei quali i sostenitori seri del progetto erano i rappresentanti della Croazia, del Montenegro e dell'Albania, mentre gli altri erano osservatori passivi. "L'atteggiamento della BiH è dipeso dal suo rappresentante, dal momento che alcuni hanno sostenuto il disegno, mentre altri hanno mantenuto un atteggiamento distaccato. Sono state considerate tre opzioni, secondo le quali la lunghezza del tracciato dell'eventuale progetto dell'autostrada sul Corridoio adriatico-ionico cambierebbe da variante a variante", ha affermato Boban. Il ritardo nella realizzazione eventuale di questo progetto è dovuto al fatto che il corridoio non è stato verificato da parte degli organi competenti a livello europeo. Con l'ingresso della Croazia nell'UE, il rapporto verso il progetto è cambiato in quanto è stato incluso nella rete fondamentale delle strade d'importanza per l'UE. Lo stesso ha dichiarato che, presso il Ministero federale dei Trasporti e delle Comunicazioni non sono state svolte attività speciali in relazione al progetto perché questo caso riguarda il Consiglio dei Ministri della BiH. "I rappresentanti del Ministero federale hanno osservato le attività e hanno partecipato ai raduni organizzati su questo tema. In occasione del progetto, ancora non sono state prese decisioni. In sostanza, il problema si trova nella mancanza di una strategia e documenti di pianificazione territoriale tramite i quali dovrà essere chiarito l'atteggiamento in merito alla domanda", ha costatato Boban. Secondo alcune varianti, quasi 40 chilometri di autostrada coincidono con il corridoio 5-C, è questo è un vantaggio significativo nei calcoli della costruzione. Comunque il progetto è assegnato come base seria per lo sviluppo economico e il posizionamento della città di Mostar come nodo economico regionale. "In sostanza, uno dei fatti più importanti, i quali hanno influenzato la scelta della variante del tracciato dell'autostrada sul corridoio 5-C a sud era la spiegazione che il tratto di quest'autostrada, da Bijaca a Pocitelj è l'autostrada per tutti e due i corridoi. Tuttavia, bisogna impegnarsi per il tracciato che andrà da Pocitelj attraverso il territorio della BiH fino al confine con il Montenegro. Considerato che sono in corso i preparativi per la creazione della strategia dello sviluppo dell'infrastruttura stradale al livello della BiH, questa domanda dovrebbe essere analizzata al fine di assumere un atteggiamento armonizzato in occasione del progetto", ha concluso Boban.
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