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Belgrado - La produzione della "Fiat 500L", nonché delle componenti e delle posizioni per il montaggio del presente modello, non sarà organizzata né questa né la prossima settimana, presso le società Fiat Chrysler…
Belgrado - La produzione della "Fiat 500L", nonché delle componenti e delle posizioni per il montaggio del presente modello, non sarà organizzata né questa né la prossima settimana, presso le società Fiat Chrysler Automobiles Serbia (FCAS) ed i suoi cooperatori, le imprese Magneti Marelli, Johnson Control e le altre. Circa 3.500 dei loro operai sono in vacanza forzata di due settimane. Si tratta della sospensione della produzione presso la FCAS e gli stabilimenti dei suoi fornitori, in cui le linee di produzione saranno avviate di nuovo il 5 ottobre. Questa sospensione della produzione è stata prevista ed è causata dalla vendita bassa della Fiat 500L sui mercati del Nord America e l'assenza dell’esportazione di questo modello in Federazione Russa. La FCAS ha detto che fino alla fine dell’anno corrente, probabilmente durante il prossimo mese, ci si può aspettare la nuova sospensione della produzione, e dato il fatto che nella compagnia FCAS non vengono prodotti i veicoli per le riserve, potrà essere evitata solamente con la più grande domanda sul mercato europeo e americano. In questa compagnia, dall'inizio dell’anno fino ad ora sono prodotte circa 80.000 Fiat 500L, ed entro la fine dell’anno ci si aspetta che la produzione superi 100.000 di veicoli.
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