Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Parlamento ha votato con 118 voti a favore e nessun astenuto per la rimozione dell'immunità del deputato socialista Armando Prenga, dando cosi il via al suo arresto. Nella odierna sessione plenaria, la prima per questa nuova sessione…
Tirana - Il Parlamento ha votato con 118 voti a favore e nessun astenuto per la rimozione dell'immunità del deputato socialista Armando Prenga, dando cosi il via al suo arresto. Nella odierna sessione plenaria, la prima per questa nuova sessione parlamentare, è stata approvata la relazione della Procura nonché la relazione del Consiglio dei mandati dando l`autorizzazione per l`arresto di Armando Prenga. E' stata la Procura Generale ad aver chiesto al Parlamento l`approvazione dell`arresto di Prenga, mentre in una riunione nella tarda nottata di questa domenica, il Consiglio dei Mandati e dell'Immunità decise di accettare questa richiesta dando al Parlamento la proposta di revocare l`immunità al deputato, apprendo così la strada alle indagini. Il deputato Armando Prenga è rimasto coinvolto in un conflitto armato davanti agli ambienti della polizia di Lac, dopo una discordia tra membri della sua famiglia e membri della famiglia Cali. Il conflitto è legato ad un appalto per lo sfruttamento della Laguna di Patok per la pesca. La polizia ha informato che il deputato socialista, Armando Prenga, da questo sabato si sta mantenendo in stato di arresto, visto che su di lui gravano tre accuse "detenzione e utilizzo d`armi senza permesso, grave lesione intenzionale e minaccia in associazione a delinquere", pubblicate dal capo di commissariato del Comune Kurbin nel corso di una conferenza stampa nella Direzione Generale della Polizia. La polizia ha detto che le persone coinvolte nell'accaduto sono stati colpiti con mezzi pesanti e armi da fuoco. Sette persone sono rimaste ferite, due dei quali membri della famiglia Prenga e cinque della famiglia Cali. Una volta ottenuto il primo soccorso all'ospedale di Lac e poi inviato al Centro Ospedaliero della Trauma a Tirana, i feriti sono fuori pericolo. Gli esperti hanno trovato nel luogo dell'accaduto, 9 cartucce appartenenti a due armi diverse, una pistola e un automatico di tipo “Kalashnikov” così anche una lama di coltello. Altre cinque persone sono in stato di arresto per questo conflitto. Anche se arrestato, la polizia non ha riferito che il deputato Prenga ha sparato un colpo, e se lo ha fatto con la sua arma di servizio. L`avvocato difensore del deputato Prenga, Baftjar Rusi, dopo averlo visitato negli ambienti della Direzione della Polizia di Tirana, ha ammesso che il deputato ha sparato, ma di aver sparato in aria per autodifesa, prima che lo scontro si spostasse davanti al commissariato di Laç. La procura sta intanto lavorando per far luce sull'intera dinamica dell'accaduto, in quanto le parti coinvolte nel conflitto hanno dato diverse versioni. Per il Procuratore Generale, Adriatik Llalla, non vi è alcun dubbio, il deputato Armando Prenga è il principale sospettato per aver ferito Tom Cali, per un conflitto dovuto allo sfruttamento della laguna di Patok. Sul dossier della procura, si parla dello scontro tra il clan Prenga e Cali a Laç, che ha causato sette feriti, tra cui anche il fratello del deputato Prenga. Sul dossier si cita che il conflitto ha avuto inizio nel bar di Gjok Cali, dove Armando Prenga si è recato ed ha discusso con il figlio e nipote di Gjok, rispettivamente Dorian Cali e Jualian Cali. Pochi minuti più tardi si è affrontato con Gjok Cali per strada, dove Prenga stava viaggiando in macchina insieme ai cittadini Luigj Skura, Gazmir Jushi e Gjon Prenfa. Dopo aver discusso tra loro sulla questione, la situazione si è accesa in un dibattito e si sospetta che Prenga ha estratto l`arma e dopo averlo colpito con il calcio della pistola, ha sparato in aria. Ma il conflitto non è terminato qui. Quando Gjon Pali si è recato nel commissariato di Kurbin accompagnato dai suoi fratelli, Tom Cali e Nikoll Cali e il cugino Gjergj Cali accompagnati anche da Francesk Cali, il nipote di Gjok per fare la denuncia, Armando Prenga, insieme al fratello ed alcuni suoi amici si sono recati li, e si sono scontrati con i membri della famiglia Cali, Edmond Prenga, insieme ai altri legami di amicizia, Gazmir Jushi. Con l'arma che teneva senza permesso Armando Prenga ha sparato al piede di Tom Cali. Inoltre durante questo conflitto sono stati utilizzati anche armi fredde e da cui sono rimasti feriti Gazmir Jushi, Eduard Prenga, Gjergj Cali, Gjok Cali e Nikoll Cali.<br /> Intanto, Gjergj Cali, una delle persone rimaste ferite nel conflitto, ha dato la propria versione sull'accaduto e ha accusato il deputato socialista come persona che ha sparato contro di loro, invece non ha risparmiato neanche le accuse per la Polizia di Lac che secondo lui non ha potuto difenderli. Gjergj Cali ha testimoniato di non esser stato armato quando si è affrontato con l`altra parte che ha sparato con armi. Il motivo dello scontro 'Laguna di Patok'<br /> La discordia tra la famiglia Cali e Prenga ha la propria genesi proprio su questa laguna, e di specifico ad aprile di quest`anno. Il Ministero dell'Agricoltura organizzo un appalto per lo sfruttamento della Laguna di Patok a Lac, al fine la pesca. In questa gara vi parteciparono due imprese Tenki-01 Shpk, con unico azionista Eduart Prenga, il fratello di Armando Prenga, e Cali Shpk con rappresentante Gjok Cali. La prima vinse l`appalto con 5 punti in più rispetto al altra. Gli pescatori di Patok hanno espresso su questo l`insoddisfazione dato che la società del fratello del deputato socialista si era creata pochi mesi prima che si organizzasse l`appalto, secondo gli usufruenti della laguna, la società Cali rappresentava tutti i pescatori. La questione vene considerata come corruzione statale quando prese delle dimensioni politiche. Il Partito Democratico accuso il Premier Edi Rama, dato che questo questa, la licenza per sfruttare la pesca nella laguna di Patok è stato dato mediante un appalto sospetto alla società del fratello del deputato socialista Armando Prenga, che lo ha registrato al QKR (Centro Registrazione Imprese) a dicembre dello scorso anno. Da quel tempo la questione è finita al tribunale e le parti non hanno ancora preso una soluzione definitiva. La prima sessione giudiziaria ebbe luogo il 2 settembre, due giorni prima dello scontro fisico. Durante tutto questo tempo il conflitto è ulteriormente aggravato completandosi con lo scontro fisico di questo venerdì.
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