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Banja Luka/Sarajevo - Il Ministro dell'Agricoltura, della Silvicoltura e dell'Ingegneria idrica della Republika Srpska, Stevo Mirjanic, il Ministro dell'Agricoltura, dell'Ingegneria idrica e della Silvicoltura della Federazione di BiH,…
Banja Luka/Sarajevo - Il Ministro dell'Agricoltura, della Silvicoltura e dell'Ingegneria idrica della Republika Srpska, Stevo Mirjanic, il Ministro dell'Agricoltura, dell'Ingegneria idrica e della Silvicoltura della Federazione di BiH, Semsudin Dedic e il Ministro del Commercio estero e delle Relazioni economiche della BiH, Mirko Sarovic, sono convinti che sarà sbloccata l'importazione del latte dalla Bosnia ed Erzegovina nell'UE e che non dovranno essere prese misure come la limitazione dell'esportazione del latte dalla Croazia. "Siamo convinti dell'esito positivo e della possibilità che i nostri produttori, già dal 9 settembre, vengano inseriti sulla lista di coloro che possono esportare nell'UE", ha affermato Sarovic dopo la riunione con i Ministri competenti svolta venerdì 4 settembre a Banja Luka. Sarovic ha aggiunto che non c'è motivo di accettare il ricorso della Croazia circa l'arresto dell'esportazione del latte dalla BiH, perché il latte prodotto in BiH ha la stessa qualità rispetto a quello croato."Dalla Croazia nel 2014 è stato importato in BiH, latte e prodotti lattiero caseari pari a 15 milioni di chilogrammi mentre nessun litro in direzione contraria. Il nostro latte soddisfa tutti gli standard richiesti nell'UE", ha garantito Sarovic. Lo stesso ha aggiunto che la BiH, come anche la Croazia, ha il diritto di proteggere i produttori e che questo diritto verrà sfruttato come anche le altre misure. Mirjanic ha sottolineato che, durante la riunione è stata concordata l'intensificazione delle attività verso lo sblocco del divieto dell'esportazione del latte e sono state prese tante misure da parte delle istituzioni competenti. "Abbiamo raggiunto un accordo e abbiamo insisto sulla presa di misure interne riguardanti la creazione delle condizioni per un numero maggiore di fattorie e latterie candidate all'esportazione del latte. Da parte nostra rivolgiamo un'attenzione particolare a tutto che è importante per quelli che partecipano alla catena dell'esportazione", ha riferito Mirjanic aggiungendo che è necessario soddisfare standard e condizioni dell'UE. A suo dire sono state concordate anche attività in relazione alla marcatura degli animali, non solo dei bovini, ma anche degli altri, perché la marcatura è una delle condizioni significative del raggiungimento della politica agricola. "Per raggiungere il piano d'azione bisogna finalizzare tre leggi: quella sulla veterinaria, quella sul cibo e la legge sull'agricoltura. Entro la settimana prossima i nostri collaboratori professionali proporranno il testo finale di questi atti, che saranno inviati ai Ministeri delle entità, ai Governi e agli organi che adottano le leggi", ha asserito Mirjanic aggiungendo che hanno parlato anche di altre soluzioni legali. Dedic ha invitato i cittadini della BiH ad acquistare il latte dei produttori bosniaco-erzegovesi senza far caso alla zona della BiH in cui viene prodotto. "Questo è nell'interesse di ogni cittadino del Paese", ha comunicato Dedic aggiungendo che aspettano che le condizioni che la BiH ha adempiuto vengano accettate dal Comitato europeo e vi sia lo sblocco dell'esportazione del latte.
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