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NOTIZIE · OI-326894 · 02/09/2015 20:45:00 · 3945 g fa4 min lettura
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Membri GNC incontrano rappresentante ONU a Istanbul per parlare della Libia

DiOsservatorio ItalianoSommario

Istanbul - 27 membri del Congresso Generale Nazionale (GNC) hanno incontrato l'inviato speciale delle Nazioni Unite, Bernardino Leon, a Istanbul, con il quale hanno discusso in merito alla Libia, il 1° settembre 2015. Il GNC situato a Tripoli…

Istanbul - 27 membri del Congresso Generale Nazionale (GNC) hanno incontrato l'inviato speciale delle Nazioni Unite, Bernardino Leon, a Istanbul, con il quale hanno discusso in merito alla Libia, il 1° settembre 2015. Il GNC situato a Tripoli è il rivale della Casa dei Rappresentanti riconosciuta a livello internazionale (HoR). La riunione è stata progettata per discutere lo spostamento del processo di dialogo in avanti. Il GNC ha chiesto che gli emendamenti dell'accordo politico libico vengano inseriti nell'accordo finale che sarà firmato. Gli emendamenti sono stati suggeriti in base alla domanda dell'HoR che ha respinto il quarto progetto. Tali modifiche sono state fatte senza la conoscenza o l'accordo dei rappresentanti GNC. Gli stessi, infatti, hanno abbandonato i colloqui. Quando Leon ha assicurato al GNC che le preoccupazioni sarebbero state riflesse in ogni progetto finale, il GNC è tornato al tavolo dei colloqui a Ginevra. Tuttavia, quando i negoziatori hanno fatto ritorno a Tripoli il GNC ha deciso che le assicurazioni di Leon non erano sufficienti. Il capo del Comitato negoziale si è dimesso perché apparentemente in disaccordo con il Presidente del GNC su come andare avanti. Il Congresso ha chiesto ulteriori garanzie prima di riprendere i colloqui, tuttavia gli ultimi incontri si sono svolti senza il partito. Nel frattempo, il GNC ha ristrutturato il Comitato negoziale e stando alle previsioni parteciperà ai colloqui di giovedì prossimo mentre la riunione di Istanbul ha lo scopo di chiarire la situazione . Senza dubbio Leon sottolineerà l'importanza della partecipazione del GNC all'incontro che andrà comunque avanti anche in essenza di questo d non avrà alcun controllo sull'aspetto del Governo di Accordo Nazionale. Per il GNC ha senso partecipare, anche se lo stesso si rifiuta di firmare il documento finale. Secondo il quotidiano Libia Observer, 27 membri della GNC discuteranno in merito alla possibilità di includere gli emendamenti GNC nel progetto dell'accordo. Leon, finora, ha escluso l'apporto di modifiche al progetto ed ha asserito che le richieste del GNC dovranno essere soddisfatte tramite il dialogo sugli allegati dell'accordo - è quanto riferito dal membro del GNC Abdul-Rahman Al-Swalhi, precisando che nessun accordo politico sarà accettabile se esenta tutte le parti coinvolte dalla responsabilità. "Tutti i libici devono sapere che noi non accetteremo alcun accordo politico che esenta i partiti, in particolare il Parlamento disciolto, dalla responsabilità legale per i crimini commessi in passato come uccisioni, rapimenti, saccheggi e distruzioni ". Il GNC si riferisce al Governo HoR riconosciuto a livello internazionale come il "Parlamento disciolto" perché la Corte Costituzionale Suprema, ha affermato, lo scorso novembre, che le elezioni per l'HoR, tenutesi nel mese di giugno 2014 erano incostituzionali e il Parlamento deve essere sciolto. Al-Swahali probabilmente, ha considerato gli attacchi da parte delle forze armate del comandante Haftar come parte della sua Operazione Dignità. Leon ancora non ha elaborato un rapporto sullo stato di avanzamento del dialogo militare che, a suo dire, è di fondamentale importanza per il successo politico. Le forze di Alba Libica, finora, hanno rifiutato l'accordo politico. Anche se il Governo ha siglato l'accordo, Khalifa Belqasim Haftar comandante delle forze armate HoR lo ha respinto. Lo stesso ha giurato di non voler accettare il cessate il fuoco con Alba Libia. Leon ignora continuamente questo problema anche se è fondamentale per qualsiasi soluzione di successo per il conflitto tra i due governi rivali. Con il documento Haftar verrebbe rimosso inoltre dalla carica di comandante dell'esercito nazionale libico e questo è uno dei motivi del mancato supporto. Lo stesso sostiene che la sua autorità derivi dalla sua nomina da parte del HoR, che attualmente è abbastanza vero. A meno che Haftar non venga messo da parte non c'è speranza per un accordo politico di successo. La comunità internazionale appare divisa su questo tema. La Lega araba, gli Emirati Arabi Uniti e l'Egitto supportano tutti Haftar il quale ha, recentemente, firmato un accordo militare con la Giordania. Tutto questo sta accadendo mentre Haftar è sanzionato dall'UE.

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Entità
19
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1
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◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Istanbul · Tripoli · Ginevra
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