Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Ministero italiano per l'Ambiente, la Terraferma e il Mare ha avvisato il programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) che non è più in grado di implementare i contratti di donazione, tramite i quali finanzia il…
Podgorica - Il Ministero italiano per l'Ambiente, la Terraferma e il Mare ha avvisato il programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) che non è più in grado di implementare i contratti di donazione, tramite i quali finanzia il progetto Montesol in Montenegro. Proprio per questo, l'esecutivo montenegrino nel corso dell'ultima sessione, ha autorizzato il Ministro dell'Economia, Vladimir Kavaric, a sciogliere il contratto di cooperazione tra il Ministero italiano e l'UNEP. Il progetto, all'interno del quale sono stati approvati i crediti favorevoli per la costruzione di collettori solari, è stato avviato ufficialmente nella metà del 2011 e doveva essere realizzato entro settembre 2012, però a causa dello scarso interesse verso l'installazione dei panelli solari, è stato prorogato fino al mese di settembre 2013 e successivamente febbraio 2016. Per le esigenze del Montesol è stato assicurato 1 milione di dollari, però in quattro anni è stato speso soltanto il 35% dei mezzi. Secondo le informazioni del Governo, solamente 135 economie domestiche hanno installato i pannelli solari. Finora è stata pagata la prima tranche di 300 mila dollari per il prospetto. La seconda tranche di 250 mila doveva essere pagata dopo la realizzazione dell'80% dei mezzi. Su 300 mila dollari, 200 mila dovevano essere spesi per le sovvenzioni ai tassi d'interesse per i crediti nella banca NLB e nella banca Hypo Alpe Adria Bank, 30,6 mila per la promozione del progetto, 47,5 mila per il rafforzamento delle capacità dei partecipanti al progetto e 9 mila per la gestione del prospetto. Dal momento che è stato speso solo il 35% dei mezzi previsti, il Ministero dell'Economia ha pianificato l'espansione del progetto a un certo numero di persone giuridiche del settore turistico. Tuttavia, la prima condizione per questo era la realizzazione del secondo trasferimento dei mezzi. Nel frattempo, gli italiani hanno comunicato di non essere più in grado di adempiere agli obblighi intrapresi con il contratto sulla cooperazione e hanno chiesto all'UNEP di sospendere il progetto. Alla luce di ciò, il Ministero sopracitato ha chiesto all'UNEP di trovare un'altra soluzione, però quest'ultima ha stabilito che il contratto deve essere sciolto. Per la costruzione dei panelli solari 13 compagnie hanno conseguito lo status di distributore qualificato. Tra queste la principale è la BB Solar, il cui co-proprietario è il figlio del Primo Ministro, Milo Djukanovic, Blazo Djukanovic. Secondo le informazioni, lo stesso ha installato due collettori solari ed ha guadagnato 8,7 mila euro. La somma massima del credito che si può ottenere per l'installazione dei collettori solari è di 5.000 euro.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.