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Belgrado - Il Ministro della Difesa Bratislav Gasic, mercoledì 22 luglio ha espresso la sua insoddisfazione per il fatto che la società Fabrika automobila Priboj (Fabbrica degli automobili di Priboj, FAP) non abbia rispettato i termini della consegna dei…
Belgrado - Il Ministro della Difesa Bratislav Gasic, mercoledì 22 luglio ha espresso la sua insoddisfazione per il fatto che la società Fabrika automobila Priboj (Fabbrica degli automobili di Priboj, FAP) non abbia rispettato i termini della consegna dei camion destinati all'Esercito della Serbia, auspicando tuttavia che sarà ulteriormente proseguita la cooperazione, dopo aver ottenuto un partner strategico. "Il rispetto dei termini della consegna dei camion è importante per il Governo della Serbia, la FAP e Priboj - sottolinea Gasic, durante il trasferimento degli 11 veicoli fuoristrada FAP 1118 -Proprio per questo è necessario firmare un contratto strategico con la compagnia finlandese SISU", conclude. Ricordando il fatto che l'Esercito della Serbia ha, da diversi anni, stretto un partenariato con questa fabbrica, Gasic ha asserito che mercoledì 22 luglio è stato consegnato solamente un contingente di veicoli e saranno ulteriormente consegnati altri cinque camion. Il Ministro serbo ha colto l'occasione per ricordare che il Governo ha scelto la SISU come partner strategico di questa compagnia, esprimendo la sua speranza che entro il 3 settembre i negoziati con la società finlandese saranno finiti. Lo stesso ha annunciato che l'Esercito della Serbia, nel 2016, investirà dei mezzi significativi per l'acquisto dei nuovi veicoli della FAP, sottolineando di essere alla ricerca di un nuovo partner che non ritarderà con le consegne. Inoltre, Gasic ha sottolineato che, attraverso il contratto di cinque anni, è previsto l'acquisto di 3.200 camion della FAP, tuttavia a causa delle condizioni attuali della compagnia di Priboj, non ci sarà una concreta probabilità di produrre una così elevata quantità di macchine. Il Ministro ha detto che il piano riguarderà, in primis, il lavoro degli esistenti impianti, considerato che, a partire dal 2000 sino al 2012, le capacità degli impianti non sono state utilizzate. Il direttore della FAP, Zoran Zakovic ha precisato che in questa compagnia sono occupati 747 dipendenti, sottolineando che essi sarebbero in attesa del pagamento degli stipendi da nove mesi ed auspicando un nuovo inizio, ovvero la finalizzazione dei negoziati con la compagnia finlandese SISU. Inoltre, il direttore ha detto che durante la produzione erano presenti numerose difficoltà all'interno della compagnia e da parte dei subappaltatori. "I nostri problemi non sono solamente di natura finanziaria, ma anche tecnologica e del personale", ha dichiarato Zakovic, aggiungendo che i fornitori non hanno rispettato i termini previsti per la produzione dei componenti, destinati alle piccole serie da 10 a 15 veicoli. "Un nuovo contratto con l'Esercito della Serbia, dunque, rappresenterà un buon risultato dei negoziati avviati con il partner strategico", sottolinea il direttore della fabbrica sopracitata. Infine, Il dipendente Matija Radjenovic ha comunicato che, nonostante la precaria situazione all'interno della FAP, i suoi lavoratori auspicano un futuro miglioramento,
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