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Belgrado - I Ministri dell'Energia dei 15 Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale, tra i quali il Ministro dell'Energia e delle Miniere, Aleksandar Antic, venerdì 10 luglio, a Ragusa, hanno firmato un memorandum d'intesa…
Belgrado - I Ministri dell'Energia dei 15 Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale, tra i quali il Ministro dell'Energia e delle Miniere, Aleksandar Antic, venerdì 10 luglio, a Ragusa, hanno firmato un memorandum d'intesa sull'accesso congiunto verso la risoluzione dei problemi della diversificazione e della sicurezza della fornitura del gas. "Siamo d'accordo in merito al fatto che la domanda è d'importanza regionale e necessita una risposta congiunta essendo in gioco la sicurezza energetica di tutta la Regione e dei singoli Paesi", ha sottolineato Antic, dopo la firma del contratto. Lo stesso ha affermato che i Ministri dell'Energia hanno convenuto sull'interconnessione del gas tra i Paesi vicini come prospetto da realizzare. "Per la Serbia è molto importante il fatto che sull'elenco dei progetti prioritari, il secondo posto sia stato assegnato all'interconnessione del gas tra la Serbia e la Bulgaria, la quale, in futuro, dovrà prestare le risposte alle domande riguardanti l'assicurazione di fonti ulteriori per la fornitura", ha reso noto Antic. Stando alle sue parole, l'interconnessione con la Bulgaria, da parte dell'UE ma anche di tutta la Regione è conosciuta come un progetto in cui tutti devono investire. il Ministro serbo ha asserito che, nel corso della conferenza di venerdì 10 luglio, è stata adottata l'argomentazione che nel documento firmato si trova l'interconnessione tra la Serbia e la Romania la quale sarà la tematica del prossimo incontro ministeriale, finché non saranno assicurati gli elementi tecnici e non verrà osservata la fattibilità completa dell'interconnessione. "L'interconnessione con la Romania ci può offrire opzioni aggiuntive e noi abbiamo impegnato le compagnie Srbijagas e Transgaz al fine di intraprendere urgentemente le misure per poter osservare gli elementi tecnici per la realizzazione del progetto", ha annunciato Antic. Lo stesso ha precisato che la diversificazione e la sicurezza energetica rappresentano i temi numero uno nel settore energetico ed ha concluso che nel corso della riunione a Ragusa è stato possibile ottenere risposte di qualità per il futuro del settore energetico regionale.
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