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Mostar - Non sarà una sorpresa se la Deutsche Telekom, a breve, avvierà la vendita della sua quota nella HT Mostar perché dovrà essere il primo passo che il gigante tedesco dovrà compiere per fare il suo ingresso sul…
Mostar - Non sarà una sorpresa se la Deutsche Telekom, a breve, avvierà la vendita della sua quota nella HT Mostar perché dovrà essere il primo passo che il gigante tedesco dovrà compiere per fare il suo ingresso sul mercato serbo, attraverso la M:Tel e anche in Bosnia ed Erzegovina. Stando alle speculazioni, a breve la Deutsche Telekom acquisterà la Telekom Srbije e questo comporterà, sicuramente, alcuni cambiamenti sul mercato delle telecomunicazioni in BiH, dove la HT Mostar potrebbe perdere di più. Nello specifico, con l'acquisto della Telekom Srbije, la Deutsche Telekom acquisterà il pacchetto di maggioranza delle azioni nella M:Tel di Banja Luka (65%) e in questo caso dovrà vendere le azioni nella HT Mostar (39%) al fine di non violare i principi fondamentali della concorrenza di mercato in quanto il Consiglio di concorrenza non può consentire che la Deutsche Telekom abbia due licenze sul mercato - riporta il quotidiano Dnevni list. In base a quanto comunicato dai Paesi vicini, il processo della privatizzazione della Telekom Srbije potrebbe terminare entro la fine del 2015, tuttavia questo non sembra essere uno scenario realistico. Una fonte ben informata del processo sopracitato ha affermato, per il quotidiano, che non si tratta di una procedura semplice. Se la Deutsche Telekom, oggi, decide di acquistare la Telekom Srbije la procedura potrebbe durare un anno e mezzo. Per quanto riguarda la quota nella HT Mostar, in tal caso essa rappresenterebbe un ostacolo nella realizzazione di questo grande business, sicché dovranno prima liberarsi delle azioni nella HT Mostar dopodiché acquistare la Telekom Srbije - ha affermato la fonte. Una delle speculazioni in merito alla HT Mostar è che, nel caso in cui il Governo della Federazione di BiH, decida di privatizzarla, entreranno in gioco la Telemach, dietro la quale c'è il Fondo globale di investimenti Kohlberg Kravis Roberts (KKR) con la sede a New York. Il KKR, insieme con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) in tutto il mondo investe fortemente nel settore delle telecomunicazioni e dei media, e presumibilmente è interessata all'acquisto della HT Mostar.
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