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Tripoli - Un documento che proviene dai servizi di Mezouar, che ricorda quello 'di Chris Coleman', pubblicato da un sito di informazione algerina potrà fornire elementi di risposta. La stampa locale ha pubblicato un documento che è…
Tripoli - Un documento che proviene dai servizi di Mezouar, che ricorda quello 'di Chris Coleman', pubblicato da un sito di informazione algerina potrà fornire elementi di risposta. La stampa locale ha pubblicato un documento che è identico a quelli inviati per mesi dagli 'hacker' su Twitter. Ancora una volta l'obiettivo è il Ministero marocchino degli affari esteri. Il testo, che porta il sigillo 'confidenziale', del 2 ottobre 2014, è una lettera sulla crisi libica del rappresentante permanente del regno alle Nazioni Unite, Omar Hilale, destinata al suo superiore gerarchico, Salaheddine Mezouar. L'ONU incoraggia una mediazione marocchina? Hilale riporta il riassunto dei ''colloqui separati'' che ha avuto con Jeffrey Feltman, l'attuale Vice segretario generale delle Nazioni Unite incaricato degli affari politici. Il diplomatico dell'ONU avrebbe confidato al marocchino che ''l'ONU segue con preoccupazione, l'attivismo dell'Unione africana nel processo politico in Libia. L'ordine del giorno dell'UA è politicamente motivato e le sue iniziative rischiano di complicare maggiormente gli sforzi del rappresentante speciale del segretario generale dell'ONU in Libia, lo spagnolo Bernardino Léon''. Feltman un cittadino americano perfettamente arabofono, ha rivelato al suo interlocutore marocchino il desiderio dei servizi di Ban Ki-moon di vedere il regno ''svolgere un ruolo onde evitare che gli sforzi delle Nazioni Unite siano fagocitati dall'Algeria''. Senza mancare di argomenti per convincere Hilale, Feltman ha menzionato ''l'influenza importante del Marocco nella regione, con l'auspicio di utilizzarla per sostenere gli sforzi di Léon''. Concludendo la sua proposta ricorda che ''molti destinatari libici osservano con cattivo occhio i preparativi per la riunione che sarà convocata prossimamente ad Algeri''. Hilale ha promesso di informare Rabat e di trasmettere il desiderio di Feltman alle autorità marocchine e soprattutto di organizzare un pranzo di lavoro che riunirà Bernardino Léon e i rappresentanti permanenti di alcuni paesi influenti per sostenerlo nella sua missione. Come promemoria ricordiamo che, alla fine di settembre del 2014, il capo del Governo aveva incontrato lo spagnolo a New York. L'autore dell'invito è Jeffrey Feltman, un ex diplomatico americano, che ha lavorato per oltre 20 anni nelle ambasciate del suo paese in Libano, in Tunisia e a Israele. Sotto l'amministrazione Obama, è stato sottosegretario di Stato per gli affari del Medio Oriente fino alla sua nomina nel mese di giugno del 2012 di Vice segretario generale delle Nazioni Unite incaricato degli affari politici.
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