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Belgrado - I deputati francesi del Fronte nazionale, guidati da Marine Le Pen mercoledì, 24 giugno, hanno presentato una proposta di risoluzione relativa all'interruzione dei negoziati della Serbia sull'adesione all'UE, poiché sono…
Belgrado - I deputati francesi del Fronte nazionale, guidati da Marine Le Pen mercoledì, 24 giugno, hanno presentato una proposta di risoluzione relativa all'interruzione dei negoziati della Serbia sull'adesione all'UE, poiché sono preoccupati che la Serbia "avrà risultati negativi come la Francia", ha scoperto il quotidiano Danas. Parlando delle informazioni, raccolte nei cerchi di Bruxelles, il quotidiano che ha avuto accesso al documento, sostiene che questo è stato fatto tramite il loro gruppo parlamentare neofondato nel Parlamento Europeo. Il testo cita che è visibile un rallentamento del miglioramento nei capitoli di negoziazione, tenendo conto i profondi disaccordi tra l'UE e la Serbia sullo status del Kosovo, sull'armonizzazione alle disposizioni relative ai diritti umani, ma anche per quanto riguarda i rapporti diplomatici e geopolitici con la Russia. Allo stesso tempo, costata che l'adesione della Serbia all'UE minaccerà i rapporti tra i paesi, i quali facevano parte della ex Jugoslavia e la Russia, e a questo proposito i deputati hanno suggerito di congelare immediatamente i negoziati sull'adesione della Serbia all'UE, mentre al Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz hanno ordinato di inviare il documento alla Commissione Europea, al Consiglio europeo e ai paesi membri. Secondo le recenti informazioni, scoperte dal quotidiano sopra menzionato, nel contenuto del testo sono menzionati i Ministri serbi e i deputati. Il capo redattore del portale European Western Balkans, Nemanja Todorovic Stiplija ha dichiarato che con la creazione di questo nuovo gruppo parlamentare denominato "L'Europa delle nazioni e delle libertà" sono raccolte le condizioni per sviluppare maggiori azioni istituzionali nel Parlamento europeo. "Comunque, i deputati di questo gruppo possono agire facilmente attraverso il sistema politico, il comitato parlamentare e altri corpi. Il gruppo ha grandi possibilità di proporre la risoluzione e altri atti simili, i quali dovranno essere considerati dal Parlamento europeo", ha spiegato Stiplija.
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