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Tripoli - La relazione tra Al Qaeda nel Magreb islamico (Aqmi) e il Gruppo islamico dei combattenti libici è stata definita con l'attacco abortito contro il generale dell'esercito libico, Khalifa Haftar che è sfuggito miracolosamente a…
Tripoli - La relazione tra Al Qaeda nel Magreb islamico (Aqmi) e il Gruppo islamico dei combattenti libici è stata definita con l'attacco abortito contro il generale dell'esercito libico, Khalifa Haftar che è sfuggito miracolosamente a un attentato suicida. Aqmi aveva minacciato il generale libico di rappresaglie quando ha dichiarato guerra ai terroristi, in particolare Ansar Alsharia. Una nuova giunzione è appena nata tra i gruppi terroristici di Al Qaeda nel Magreb islamico (Aqmi), Boko Haram e Jound El Khilafa, nel periodo successivo al triplo attacco suicida perpetrato lo scorso, 15 giugno, a N'Djamena, capitale del Ciad, contro il commissariato centrale, la scuola di polizia e un sito nella zona Farcha che ha provocato 23 morti e molti feriti. Infatti, il triplo attentato kamikaze ha rivelato la giunzione dei tre gruppi terroristici che si sono combinati sotto una sola parola d'ordine, combattere sotto una sola bandiera. Ciascuno dei tre gruppi armati ha il suo interesse. Per Boko Haram, l'attacco mortale a N'Djamena non è una prova ovvia che conferma le intenzioni di questa organizzazione di avvicinarsi al Sahara algerino. E per arrivarci, l'organizzazione terroristica nigeriana ha scelto di allearsi a Aqmi e a Jound El Khilafa per potersi stabilire in Algeria e preparare altri attacchi in Niger e in Ciad. Quindi, sarà la volta dell'Algeria che certamente tenteranno di colpire le tre nebulose. D'altro canto, lo Stato islamico o Daash si sta installando in Libia. Daash oggi, è diventato una minaccia seria per tutto il Magreb. Del resto l'intervento su questo piano del comandante dell'Africom nei paesi del Magreb è un'altra prova di questa potenziale minaccia. In altri termini, Daash sta preparando la sua espansione verso il Nordafrica, in particolare nel Magreb, attraverso la porta libica. Di fronte alle multiple minacce dei diversi gruppi terroristici, le forze di sicurezza algerine sono in stato di allerta. Nelle frontiere, negli aeroporti e anche nelle vie marittime, la vigilanza è stata messa in guardia davanti a un eventuale attacco a sorpresa che può essere perpetrato dai gruppi terroristici che si autoproclamano affiliati di Daash.
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