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Zagabria - La forte lotta contro la corruzione può solo rafforzare le posizioni della Romania e della Croazia pronte ad aderire allo spazio Schengen, hanno dichiarato lunedì, 15 giugno, il Presidente della Repubblica croata, Kolinda Grabar…
Zagabria - La forte lotta contro la corruzione può solo rafforzare le posizioni della Romania e della Croazia pronte ad aderire allo spazio Schengen, hanno dichiarato lunedì, 15 giugno, il Presidente della Repubblica croata, Kolinda Grabar Kitarovic e il Presidente rumeno, Klaus Werner Iohannis il quale sta svolgendo una visita ufficiale a Zagabria. Entrambi i paesi devono affrontare le stesse sfide e queste sono, continuare la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, e il rafforzamento dell'indipendenza del sistema giudiziario, ha spiegato Grabar Kitarovic in una dichiarazione congiunta con l'ospite rumeno dedicata ai giornalisti. Il Presidente Iohannis ha esposto che poichè hanno raggiunto dei risultati nella lotta alla corruzione ciò può solo influenzare positivamente l'adesione dei due paesi alla zona Schengen. "Credo che la lotta alla corruzione potrà solo aiutare l'adesione allo spazio Schengen", ha asserito il Presidente, Grabar Kitarovic rispondendo ai giornalisti. Parlando dell'entrata nella zona Schengen il Presidente rumeno, durante il giorno, ha avuto un colloquio con il Premier croato, Zoran Milanovic, il quale ha informato che la Croazia intende presentare il prossimo, 1° luglio, la richiesta ufficiale di accesso. Iohannis ha sottolineato che ambedue i paesi affrontano il processo di adesione all'UE, alla NATO, alla regione del Danubio e alla regione dei Balcani occidentali e ha aggiunto che le relazioni tra i due Stati hanno avuto una eccellente evoluzione nel corso degli ultimi anni, soprattutto dopo l'adesione della Croazia all'UE. Il Presidente rumeno ha sostenuto l'iniziativa croato-slovena per convocare una riunione del Consiglio europeo con i leader politici dall'area dell'Europa sud-orientale per dare un nuovo impulso al processo di espansione. Entrambi i paesi coniugano gli sforzi nel campo della cooperazione allo scopo di rafforzare la loro posizione all'interno dell'UE e per essere inclusi in modo forte e attivo nella creazione delle politiche europee e non solo per seguirle, ha comunicato Grabar Kitarovic. Una delle priorità è la cooperazione tra l'area del mar Baltico e dell'Adriatico, ha continuato Grabar Kitarovic sottolineando che la sua volontà è quella di rafforzare i rapporti trilaterali tra la Croazia, l'Ungheria e la Romania. In questo contesto ha sottolineato il collegamento stradale con tutta l'area dell'Europa sud-orientale, specialmente nell'area del Danubio, dove, a giudizio del Presidente, la Croazia non ha utilizzato le sue potenzialità. Il Corridoio del Danubio bisogna sfruttarlo al massimo come un percorso stradale internazionale e promuovere anche il porto Vukovar come collegamento tra il porto Rijeka e il Danubio, ha esposto Grabar Kitarovic aggiungendo che la Croazia è interessata anche a cooperare in altri campi dell'energia, come per esempio la riparazione delle centrali idroelettriche. Il Presidente del Governo croato, Zoran Milanovic ha incontrato lunedì, 15 giugno, a Banski Dvori(palazzo del Governo croato) il Presidente rumeno, Klaus Werner Iohannis. Gli interlocutori hanno parlato delle relazioni bilaterali tra i due paesi incluso le possibilità di rafforzare la cooperazione economica, poi hanno valutato la politica dell'UE verso la crisi dei rifugiati nel mar Mediterraneo e dei piani di adesione della Croazia e della Romania alla zona Schengen. Milanovic ha informato il Presidente rumeno che la Croazia dal prossimo, 1 luglio, ha intenzione di presentare la richiesta ufficiale per entrare nella Zona Schengen.
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