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Belgrado - Il Primo Ministro, Aleksandar Vucic, giovedì 11 giugno, al forum intitolato "Giorno di fornitori-General Electric" ha espresso l'interesse della Serbia a disporre delle sovvenzioni per la creazione di nuovi posti di…
Belgrado - Il Primo Ministro, Aleksandar Vucic, giovedì 11 giugno, al forum intitolato "Giorno di fornitori-General Electric" ha espresso l'interesse della Serbia a disporre delle sovvenzioni per la creazione di nuovi posti di lavoro, l'approvazione di mezzi irreversibili per l'ottenimento dei certificati e la semplificazione di tutte le procedure amministrative. Vucic - al forum organizzato dall'organizzazione Nacionalna alijansa za lokalni economski razvoj (Alleanza nazionale per lo sviluppo economico locale, NALED) e dalla compagnia General Electric con il contributo del Gruppo economico dell'Assemblea della Serbia e della Camera di Commercio di Serbia - ha comunicato che la Serbia è riuscita a conservare fino ad ora la stabilità economica nonostante la presenza di riforme economiche e di un ambiente non così favorevole. "La Serbia sarà la colonna portante della stabilità in questa parte del mondo. La presenza delle compagnie americane e delle principali compagnie mondiali non rappresenterà, soltanto, lo sviluppo economico e accelerato per la Serbia, ma anche una grande influenza per la stabilità politica del Paese", ha detto il Premier. Valutando la sua visita recente negli Stati Uniti, Vucic ha detto che questa è stata la giusta occasione per poter incontrare tutti i funzionari importanti, esprimendo il suo rimpianto per non aver potuto incontrare il Vice Presidente degli Stati Uniti, Jospeh Biden. Il Premier serbo ha ringraziato gli amici americani per avergli concesso la possibilità di parlare con le diverse compagnie americane, tra le quali si annovera anche la General Electric. "Questa è una delle più grandi compagnie di tutto il mondo e siamo orgogliosi che abbia dimostrato una forte volontà di negoziare con la Serbia. Il nostro obiettivo principale è le creazione di nuovi posti di lavoro in conformità al fatto che la Serbia è pronta ad aiutare le compagnie serbe, attraverso le sovvenzioni per le attrezzature, per i nuovi posti di lavoro, per la consegna dei mezzi irreversibili per l'ottenimento dei certificati, per la semplificazione delle procedure burocratiche", ha detto Vucic. Quest'ultimo ha espresso la preoccupazione della Serbia circa il grande flusso dell'energia verde in futuro e, quindi, sarà necessario diminuire la quota del carbone nella produzione totale dell'elettricità. Il direttore esecutivo della General Electric per l'Europa sudorientale, Gaetano Massara ha dichiarato che la compagnia sopracitata è pronta a investire in Serbia qualora la normativa legale diventi più sicura, comunicando il rallentamento di numerosi progetti a causa delle numerose procedure burocratiche. Lo stesso ha reso noto che l'incertezza circa gli atti legali ha sinora impedito alla General Electric di proseguire la sua ricerca dei partner in Serbia. "Se verrà adottata questa normativa, ben presto la General Electric proseguirà la realizzazione dei suoi investimenti e avvierà la ricerca dei partner", ha confermato. Massara ha dichiarato che questa compagnia è presente in Serbia da tempo soprattutto nei settori della protezione sanitaria e della medicina. "Vogliamo concentrare in Serbia tutte le nostre realizzazioni tecnologiche e la nostra struttura ", ha reso noto Massara, aggiungendo che la compagnia america sopracitata opera verso numerosi progetti in Serbia relativi al settore delle fonti rinnovabili dell'energia e soprattutto nell'uso dell'energia eolica, della protezione sanitaria e della produzione e dello sfruttamento del petrolio e del gas. Per quanto concerne l'investimento annunciato dal valore di un miliardo di euro per la realizzazione di impianti per l'energia eolica dalla forza di 500 megawatt, Massara ha detto che in Serbia saranno inaugurati 500 nuovi posti di lavoro, concedendo quindi al Paese un risparmio di diversi milioni di euro.
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